Recensione: Quando la notte di Cristina Comencini


Prezzo: € 16,00
E-book: € 9,99
Pagine: 208
Editore: I Narratori - Feltrinelli
Genere: Romanzo Drammatico

Marina, giovane mamma alle prime armi, decide di passare l'estate in montagna con il piccolo figlio Marco: il suo è più un modo per scappare sia da se stessa sia da quella famiglia a cui non ha il coraggio di dire che non si sente in grado di fare la madre… Manfred è un burbero montanaro, nonché padrone di casa di Marina, che vive in solitudine e sembra odiare il mondo intero. Le loro vite saranno legate da un terribile segreto, segreto che li porterà ad esser nemici, che li brucerà dentro e li spingerà fino al punto di guardare nel profondo l'uno dell'altro…


Quando la notte non è una storia d'amore, bensì la scoperta dell'amore e dei suoi mille aspetti, è la storia di una donna spaventata e che non riesce ad essere una buona madre come vorrebbe, una donna che sa di poter essere un pericolo per il figlio, ma è anche la storia di un uomo che odia le donne e ne è al contempo irresistibilmente attratto, un uomo che imparerà cosa vuol dire sentirsi bruciare dentro per una donna!
La Comencini descrive ogni personaggio, ne delinea perfettamente il carattere, ne mostra le debolezze, i difetti, le paure e anche la follia che li circonda.
Il racconto ha tinte forti, tutto viene descritto con estrema dovizia e spesso senza troppi scrupoli.
Un racconto impegnato, carico di adrenalina e rabbia, il tema trattato è attuale e molto particolare. Il lettore si lascia coinvolgere, sente la rabbia di Manfred, il disprezzo per le donne e il dolore che gli hanno causato... Marina è fragile, insicura, ma anche dolce e passionale.
Una storia travolgente e drammatica che farà innamorare il lettore, facendogli battere forte il cuore e tenendolo in ansia...


valutazione 5


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