mercoledì 8 febbraio 2012

Recensione: Switched di Amanda Hocking



Prezzo: € 10,00
E-book: € 6,00
Pagine: 320
Editore: Fazi
Genere: Fantasy

Wendy non è una ragazza come tante: a 6 anni sua madre ha cercato di ucciderla, ha un carattere capriccioso, non ama le scarpe e può condizionare le persone con il pensiero... Un giorno incontrerà Finn che le spiegherà come mai lei è tanto diversa e la sua vita inizierà a cambiare e Wendy si domanderà se non fosse meglio prima...

Si è parlato davvero molto di questo libro, forse troppo creando così intorno ad esso troppe aspettative nel lettore.
La trama è sicuramente originale, così come la descrizione che la Hocking da dei Troll distaccandosi dalla tradizione classica.
Molti, forse troppi, i personaggi presentati in questo primo libro, tanto che spesso si fatica a star dietro a tutti anche se bisogna dar merito alla Hocking di esser stata capace di delineare bene ogni protagonista del racconto: tutti i personaggi incontrati sono ben caratterizzati e raccontati con minuzia. Purtroppo l'autrice ha però trascurato l'approfondimento del mondo dei Troll e la loro evoluzione e spesso vengono introdotti argomenti appena acennati e che finisco per cadere nell'oblio. Una cosa che salta agli occhi di questo popolo è che dallo stile di vita adottato danno l'impressione di essere dei lucratori arrivisti...
Durante il racconto non mancano momenti romantici e spesso Wendy appare più come una ragazzina viziata e capricciosa, che ha un potere che non sa gestire ed è incapace di prendere decisioni.
La lettura risulta lenta, non vi sono grandi colpi di scena e per gran parte del libro si  impara a conoscerne i protagonisti, si scoprono piano piano piccole verità della vita dei Trillie, dei loro singoli poteri e dei segreti che custodisce ogni singolo personaggio.
Il libro si lascia leggere velocemente e nell'insieme risulta piacevole, il lettore alla fine riesce ad avere una visione d'insieme di ogni protagonista e si lascia trasportare in questo mondo sconosciuto.
Lo stile è ancora molto acerbo e mancano purtroppo colpi di scena.
Il finale è forse un po' scontato e lascia il lettore con troppe domande.



valutazione 5


Nessun commento:

Posta un commento