domenica 17 giugno 2012

Recensione: Il Diario del Vampiro - La Maschera di L. J. Smith



Prezzo: € 12,90
E-book: € 4,99
Pagine: 197
Editore: Newton Compton
Genere: Urban Fantasy


Elena e i suoi amici sono riusciti a sconfiggere i kitsune, Fell's Church e i suoi abitanti sono salvi e grazie al patto fatto con le Guardiane tutto è tornato come se nulla fosse mai accaduto, ma il prezzo pagato per la ritrovata armonia è stato troppo alto: Damon è morto!
Elena, Matt, Meredith e Bonnie sono tornati alla loro vita insieme a Stefan, tutto ciò che è successo di terribile a Fell's Church negli ultimi tempi è stato cancellato, la storia modificata, ma la serenità da poco ritrovata dai cinque ragazzi e nuovamente in pericolo: un nuovo misterioso nemico si aggira per Fell's Church e mette in pericolo le vite dei cinque amici....

La Maschera è l'undicesimo volume della saga Il Diario del Vampiro, nata dalla penna di Lisa Jane Smith, ma questo volume in realtà è stato scritto da un Ghost writer... La trama è sempre la solita: Fell's Church è una cittadina particolare che attira ogni tipo di entità paranormale buona o cattiva che sia e Elena e i suoi amici dovranno combattere chiunque cerchi di metter in pericolo loro e gli abitanti della loro cittadina.
Rispetto agli ultimi volumi della saga in questo libro si nota un ritorno al passato ovvero ai primi volumi scritta dalla Smith: il rapporto tra Stefan ed Elena è meno sdolcinato e non occupa totalmente il racconto, i personaggi sono ben caratterizzati e vengono meglio presentati i loro punti deboli, risultando più umani ma anche più veri.
I personaggi di Matt, Bonnie e Meredith vengono finalmente risaltati, si riesce ad avere una visione maggiore del loro carattere e di cosa pensano e provano davvero.
Come sempre al centro di tutto c'è Elena, che a volte appare egoista e anche un po' superficiale: non è più la ragazzina bella e perfetta, pagina dopo pagina infatti il lettore ne scopre non solo le debolezze, ma anche i difetti e nota atteggiamenti a volte insopportabili che rendono però il personaggio meno etereo e più umano.
Il racconto è piacevole, ma non eccessivamente avvincente, non ci sono grandi colpi di scena ed è come un'introduzione a ciò che avverrà in seguito nel prossimo volume: l'autore ha come voluto preparare il terreno, come se avesse voluto ricominciare tutto da capo ripresentando i vari personaggi, la cittadina di Fell's Church e introdurre in maniera molto blanda l'arrivo di un nuovo nemico che minaccia la serenità da poco ritrovata. Se l'intento del ghostwriter era quello di riaccendere la curiosità per questa saga devo ammettere che ci è riuscito benissimo!
Lo stile e il linguaggio usati sono semplici, lineari e rendono la lettura piacevole, mai pesante e molto scorrevole...
Un libro questo da leggere in poche ore, magari sotto all'ombrellone con tranquillità e in pieno relax.



valutazione 5

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