giovedì 8 novembre 2012

Recensione: Dark Florida di Hohn Brandon



Prezzo: € 16,50
E-book: Non Disponibile
Pagine: 232
Editore: Giano
Genere: Romanzo

Nella Contea di Citrus in Florida non ci sono lunghe spiagge affollate, ma solo  una fitta vegetazione e qualche teppistello... Qui vive Toby, un quattordicenne che all'apparenza sembra come tanti, ma che in realtà nasconde qualcosa di oscuro dentro di se! La sua vita si intreccerà a quella di Shelby, la nuova arrivata e finirà per commettere qualcosa di terribile...

Dark Florida è un romanzo con una trama dura, vera e che non si aspetta di far volare lontano il lettore, regalandogli chissà quale avventura. La storia narrata non è divertente, non vuole essere una valvola di sfogo, bensì è la cruda verità, la dimostrazione che spesso la realtà è terribile e non sempre abbiamo occhi per accorgercene, perchè in certi casi è preferibile volgere lo sguardo altrove!
I personaggi principali sono Toby, un quattordicenne problematico che non ha ancora capito bene cosa vuole e distrugge se stesso e ciò che lo circonda in cerca della sua dimensione; Shelby, la ragazza nuova della scuola, diligente ed educata che si ritroverà a fare i conti con una parte di sé che non conosceva; il professor Hibma, un uomo insoddisfatto della sua vita, che inconsapevolmente cerca un nuovo posto nella sua vita.
Tre i protagonisti, ognuno con un animo oscuro, ognuno con delle problematiche da affrontare, ognuno incapace di fare i conti con se stesso e con la propria realtà! 
Sarà Toby il primo a dare il via ai primi cambiamenti e dalle sue azioni si scatenerà un processo che coinvolgerà anche Shelby e il professor Hibma, che li trascinerà tutti nel profondo del loro animo ad osservare quel nero che hanno dentro, tirarlo fuori e infine affrontarlo. Toby che dalla vita non ha avuto nulla e che cerca costantemente di mettersi nei guai, che ha fame di qualcosa ma non riesce a capire bene di che si tratti, che non riesce a riconoscere le emozioni e che nulla alla fine gli da piacere o soddisfazione.
Shelby, che in seguito alla sparizione della sorella sente nascere la rabbia dentro di sé, inizia a fregarsene di tutto e tutti, non è più la brava ragazza che tutti credevano, si abbandona ai sentimenti contrastanti che la divorano, si fa coinvolgere da Toby, viene attratta da quel suo essere un ragazzo misterioso e perchè no un pò teppista... 
Hibma... un adulto incapace di essere adulto, che infierisce su se stesso facendo vita associale, che come un ragazzino fa tutto ciò che irrita i suoi colleghi solo perchè sa di irritarli, ma non trova piacere in ciò! Hibma fa tutto controvoglia, cerca qualcosa che gli dia i brividi, che lo coinvolga davvero pur non riuscendo ad ammettere che ha bisogno di un qualche tipo di coinvolgimento per riuscire a sentirsi vivo.
Tre vite diverse ma anche così uguali quelle dei tre protagonisti di questo libro, tre esistenze in evoluzione, ognuna percorrerà strade differenti, ma nello stesso tempo si incontreranno intrecciandosi e dando il via a dei cambiamanti forti, radicali e ciò avverrà attraverso azioni accessive.
La lettura scorre lenta, come la storia narrata, come le vite dei tre protagonista: ognuno di loro viene presentato al lettore, studiato e analizzato con precisione. Brandon ha saputo fare un'analisi psicologica perfetta di ogni protagonista, caratterizzandolo e dandogli spessore, in modo che chi legge riesca a scavare nel profondo di ognuno, vedendone chiaramente il lato oscuro e comprendendone meglio le azioni.
Pagina dopo pagina si ha la sensazioni di trovarsi in una di quelle zone aride americane, dove il tempo scorre lento, inesorabile e dove la noia è spezzata solo dal frinire delle cicale, dove il sole brucia e tutto risulta ovattato e soffocante. Nonostante ciò non si riesce a staccar gli occhi dal libro, come un assetato nel deserto che beve avidamente dalla propria borraccia: si ha il bisogno di saperne di più di Toby, Shelby e Hibma, vedere fino a che punto sapranno spingersi, se alla fine si lasceranno andare ai loro pensieri più cupi. 
Lo stile e il linguaggio son ben curati e danno alla lettura quella sfumatura dark che rende il libro diverso da tanti altri romanzi. Non aspettatevi una storia che vuol denunciare le brutture del mondo, ma semplicemente una finestra sul mondo, uno spaccato di realtà che può sembrarci lontana, che non ci appartiene, ma che da qualche parte nel mondo vicino o lontano a noi costituisce la vita di qualcuno.
Anche se può sembrare non vi è un vero e proprio lieto fine, si resta smarriti e sconcertati da come va a concludersi la storia... Questo perchè a volte durante la lettura si tende a dar per scontate alcune cose, si crede di esser riusciti a capire ognuno dei tre protagonisti, ma in realtà il lettore si ritroverà spiazzato e sorpreso.



valutazione 5

3 commenti:

  1. Cara Rory hai vinto un premio!

    http://madeforbooks.blogspot.it/2012/11/premio-blog-100-affidabile-parte-2.html

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  2. Interessante proprio perchè duro e per nulla luminoso! Se tutto è sbrilluccicoso non c'è neanche gusto!



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