domenica 6 gennaio 2013

Recensione: Enchanted di Heather Dixon





Prezzo: € 17,90
E-book: € 9,99
Pagine: 360
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy


Nel regno di Eathesbury vive la principessa Azalea con le sue undici sorelle e il loro divertimento più grande è danzare e imparare sempre nuovi balli.
La principessa è molto agitata perchè quella sera si sarebbe svolto il gran ballo di Yule e lei  per la  prima volta avrebbe aperto le danze con il Re suo padre.
La madre, in attesa di un bambino e ormai  prossima al parto, con una salute instabile morirà la sera stessa dando alla luce l'ultima sorella : Ortensia.
Tutta la famiglia dovrà osservare un anno di lutto strettissimo in cui è vietata ogni forma di divertimento danza compresa.
Le ragazze oltre al dolore per la perdita della madre soffriranno anche per la partenza del padre che deve andare in guerra.
Infrangeranno più volte le regole del lutto danzando nel castello scatenando l'ira del re che le confinerà nella loro stanza. Proprio in essa Azalea scopre un passaggio segreto verso un mondo fatato sorvegliato dal Custode. Lì lei e le sue sorelle potranno danzare ed esercitarsi a nuovi passi tutte le sere grazie all'ospitalità del misterioso e tenebroso uompo. Ma pian piano Azalea si renderà conto che tutto ha un prezzo e anche il suo ospite pretenderà qualcosa in cambio ... qualcosa di pericoloso e mortale.


La storia raccontata dall'autrice si svolge in un luogo sospeso nel tempo e come in ogni favola che si rispetti ci sono re, regine, principesse, innamorati, magia e mistero.
La protagonista principale è Azalea, la primogenita che farà un po' fatica a capire che deve assumersi delle responsabilità e non  dedicarsi solo alle cose che ama tra cui il ballo. 
Lei e le sue numerose sorelle hanno nomi di fiori e sono in ordine alfabetico, troveremo la secondogenita Begonia, poi Camelia, Dalia, Erika e via andare sino ad arrivare all'ultima nata Ortensia.
Il loro desiderio più grande è ballare e imparare nuove danze da sfoggiare alle feste danzanti. Questo loro desiderio è talmente forte da non lasciare spazio ad altro facendole sembrare decisamente frivole ed ingenue e riuscendo a far infuriare il Re per la mancata osservanza del lutto.
Non si accorgono del pericolo rappresentato dal "Custode" e non credono agli avvertimenti di Azalea che ormai ha capito che si sono cacciate in grossi guai e cerca di proteggerle.
In tutto il romanzo solo le sorelle più grandi Begonia e Camelia avranno piccholi ruoli a supporto della protagonista senza però essere approffondite a sufficienza. 
Anche le figure maschili come il re e il Custode avranno ruoli marginali ed è un peccato visto che il sapere qualcosa di più di loro avrebbe dato al romanzo decisamente più spessore.
La storia è un palese riadattamento della favola di fratelli Grimm "le dodici principesse" con un pizzico di magia e mistero in più.
La scrittura è fluida e coinvolgente, il libro scorre veloce e ci si immerge con piacere in questa favola.
La trama come sopra detto non è nulla di nuovo ed originale ma è stata ben sviluppata quindi chi si aspettava qualcosa di più intrigante e moderno potrebbe rimanerne deluso, direi però che leggere una bella favola ogni tanto di certo non può fare male e regala sicuramente momenti di spensieratezza ed evasione!





valutazione 5

2 commenti:

  1. Ho questo libro in ebook.. ma non mi sono mai decisa di leggerlo..ci farò un pensierino..
    complimenti per la recensione Eva!!

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  2. Grazie Mary :-) Se cerchi una lettura carina ma non impegnativa te lo consiglio!

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