venerdì 4 gennaio 2013

Recensione: Sia fatta la tua comicità di Pietro Pancamo

E-book: € 2,99
Pagine: 91
Editore: Cletus Production
Genere: Comico/Ironico


In questo libretto sono racchiusi sette racconti brevi tra l'ironico, il comico ed il grottesco.
Dal titolo stesso della raccolta si intuisce che l'argomento è la religione, non si sminuisce il suo valore ma come la si vive e la si recepisce nella moderna società.
Il primo racconto "La domenica sportiva" è una parodia tra la classica domenica sportiva all'italiana e la banalizzazione del rito eucaristico, l'ostia infatti è vista come un pallone da calcio : lo si deve conquistare per vincere!
Anche i nomi dei protagonisti sono significativi, troveremo un Don Giovanni Naiolo , il gruppo dei Sant'arellini, il portale di San Bifolco ed altri ancora che rendono bene l'idea che ormai la messa per molti è diventata una farsa.
In " Serafino preposto al coraggio" troviamo l'angelo intento ad osservare gli umani con compassione pensando che troveranno pace e amore solo andando in paradiso ovvero morendo.
Continuiamo con "Apnea" dove Gesù sembra un provetto atleta che sfoggia le sue doti di ressurrezione o in "Parusia" dove ricopre la veste di star dispensatrice solamente di autografi e non di saggezza.
In " Succederà" Satana la fa da padrone proprio sulla terra con scene ed episodi non dissimili da ciò che succede tutti i giorni nella realtà.
"Più conosco gli uomini, più amo gli animali" ha come protagonista un Dio acido e dubbioso, gli uomini sono ormai saggi e pii ma lui non ne è felice.
Il libro si chiude con " Come pioveva..." con un Noe filosofo che riesce a dare sui nervi a Dio ,denominato Boss, con la sua calma e allegria dinanzi al diluvio devastante e nonostante sia l'unico sopravviuto. Il Boss nel suo bel ufficio in Paradiso cercherà in tutti i modi di piegare Noe e non si capacità del perchè non preghi o supplichi per aver salva la vita ...

Il Paradiso, il suo creatore , i suoi abitanti e i ministri della chiesa in questi racconti hanno perso smalto e credibilità.
Le parodie descritte non sono poi così lontane dalla realtà d'oggi e dal concetto ormai distorto che si ha della religione.
L'autore ha creato un concatenarsi di racconti in cui l'evolversi degli eventi va in un crescendo di ironia e risate.
La scrittura è scorrevole, graffiante e incisiva, l'uso delle parole è interessante e la struttura del testo originale .
In ogni storia c'è uno studio dei personaggi , nulla è lasciato al caso : dal creare in modo giocoso i nomi , ai riferimenti biblici e contemporanei, al descrivere alternativamente paradiso e inferno di cui ormai non si nota gran differenza.
Il libro è ben fatto e mi è piaciuto , oltre a far ridere ci fa pensare che almeno una volta nella vita tutti , o quasi, ci siamo posti domande dissacranti sulla religione.
Lo consiglio a chi cerca nuovi stimoli ed ha voglia di passare una serata piacevole.

Recensito da Eva

valutazione 5

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