sabato 2 febbraio 2013

Recensione: Quando ero come voi di Marco Sambruna



Ebook : €4,90
Pagine : 170
Editore : Officine Editoriali - Collana Narrativa Universale
Genere : Narrativa


Marco Guidi si ritrova a 40 anni e senza lavoro. Non sarebbe poi una grande tragedia se non fosse che nel mondo del lavoro attuale sei nel girone dei dannati! Ha perso tutto lavoro, famiglia e casa.
Il suo desiderio più grande è rientrare nel sistema rendendosi conto che esiste una "Nuova Religione"  che divide i lavoratori in vincenti e in perdenti.
Lui si rimbocca le maniche, vuole essere un vincente e poco importa se per ritentare la scalata entra a far parte delle cosiddette aziende di serie "z". I lavori che nessuno vuole fare e di cui si parla poco e a disagio come se ci si dovesse solo vergognare.
Conoscerà molte persone che come lui vivono ai margini della nuova religione e vedrà le diverse reazioni. Incontrerà frustrati, leccapiedi, rassegnati, furbi, incompetenti e qualche raro individuo capace di calore umano e serietà.
I compromessi e le umiliazioni che subirà gli faranno capire che quella non è la sua strada.

La Milano descritta nel romanzo è la tipica città grigia ed industriale in cui convivono i vincenti ed i perdenti con un abisso sociale che li divide.
Il personaggio principale Marco Guidi si rende presto conto che rientrare nel mondo del lavoro a 40 anni passati è pressoché impossibile e cerca di darsi da fare per riemergere dal torpore e dal freddo che sembra non lasciarlo mai. 
Vedremo come la quotidianità gli scivola addosso e si renderà conto che quella vita non fa per lui, non sarebbe augurabile a nessuno.
Il corollario di personaggi che gli gravita attorno è grottesco, surreale e paurosamente reale. Impossibile non aver incontrato almeno una volta uno dei personaggi descritti. La collega che cerca di metterti in cattiva luce, il frustrato che cerca un riscatto umiliandosi sempre di più, il nullafacente che si barcamena tra un impiego e l'altro sopravvivendo senza darsi pena, il furbo che architetta continuamente piani per fregate il prossimo.
Il libro all'inizio sembra solo parlare dello stato d'animo del protagonista ma ben presto conosceremo le sue esperienze lavorative che riescono a strappare molti sorrisi anche se amari.
La scrittura è semplice e pulita ed una volta entrati in questi mondi paralleli delle società di serie z il libro scorre veloce e fluido. 
Lo consiglio a chi desidera conoscere l'esperienza di un precario senza cadere per forza nel pessimismo assoluto.





valutazione 5 




Nessun commento:

Posta un commento