martedì 27 agosto 2013

Recensione : Il codice della follia di Edi e Camillo Minguzzi




Prezzo: € 16,50
Pagine: 288
Editore: Gabriele Capelli Editore
Genere: Giallo/Thriller


Lago di Lucerna, Svizzera.
In questo posto incantevole sorge la casa di cura per malati di mente "Le Farfalle" diretta dal dottore Herbert Kampitsch.
Purtroppo la clinica finirà nel mirino della polizia che indaga su una serie di efferati omicidi commessi da un serial killer, pensano che l'autore si possa nascondere tra gli ospiti che vi soggiornano.
Ad aiutare il dottore Kampitsch a dimostrare che la clinica è un posto sicuro per i cittadini ci sarà suo cugino Jorg , a cui è legato da un profondo affetto, il giovane e perspicace Erik e la bella Karin ,vecchia fiamma del dottore.
Quando ormai tutto sembra indicare che il serial killer è proprio un paziente de " Le farfalle" nuovi eventi mettono i nostri protagonisti sulla pista giusta decifrando un codice che si rivelerà illuminante e pericoloso.


L'ambientazione del romanzo è molto curata e fa da solida base alle vicende narrate dando veridicità alla trama.
I protagonisti sono ben delineati grazie a piccoli particolari ed episodi descritti dagli autori, riusciremo a cogliere sfumature sulle loro personalità e vite private.
Il protagonista iniziale è il dottor Herbert che risulta essere una persona posata e dedita al suo lavoro al punto tale di mettere in gioco tutto pur di dimostrare che nessuno dei suoi pazienti potrebbe macchiarsi degli orrendi delitti su cui sta indagando la polizia.
Il cugino Jorg per contro ha un carattere decisamente più leggero e spensierato anche se non esita ad aiutare Herbert in ogni modo possibile, per lui ci saranno grandi cambiamenti e alla fine riuscirà a capire come dare un senso alla propria vita.
Erik è un brillante e giovane amico del dottor Kampitsch, grazie a lui potrà dedicarsi agli studi sulla psicologia umana da vicino. Saranno proprio le sue perspicaci intuizioni a rendere possibile decifrare il codice che racchiude indizi importanti per la soluzione del mistero.
Karin sarà coinvolta suo malgrado nella vicenda e si rivelerà una piacevole compagna di investigazione.
La trama scorre fluida e coinvolgente, gli eventi narrati sono facilmente collegabili a fatti di cronaca rendendo il tutto molto verosimile e reale dimostrando un'accurata ricerca sia sulla psicologia criminale che sulle modalità di investigazione della polizia.
L'uso dei dialoghi è ben dosato e l'approfondimento dei miti greci è un piacevole intermezzo che permette al lettore di vedere sotto nuove prospettive le vicende lette precedentemente.
Un ottimo thriller che riesce a tenere viva l'attenzione.
Lo consiglio vivamente a chi cerca un libro  coinvolgente e che ama le storie gialle.



valutazione 5








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