martedì 19 novembre 2013

Recensione: Una Promessa di Felicità di Hélène Bataglia


Prezzo: € 11,90
E-book: € 5,99
Pagine: 254
Editore: Baldini & Castoldi
Genere: Romanzo Rosa

Hope sta per coronare il suo sogno d'amore con il suo bellissimo conte inglese, ma prima di arrivare all'altare dovrà decidere del suo futuro professionale e ben presto scoprirà che non tutto è come le era apparso...

Purtroppo non ero rimasta colpita positivamente da Appuntamento al Ritz, il primo volume di questa serie e sinceramente non credevo nemmeno che si trattasse di una serie, poichè la trama è poco credibile e inconsistente ed è più il racconto di tante cose belle accadute ad un'unica persona più che un vero e proprio romanzo...
Rispetto ad Appuntamento al Ritz questo libro ha qualche piccolo colpo di scena, ma purtroppo sono cose buttate lì, che danno l'impressione al lettore che vi sia qualcosa di elettrizzante, ma che poi non vengono per nulla sviluppate ed ampliate dall'autrice, che lascia cadere tristemente il discorso e fa si che ci si domandi il perchè ne abbia parlato.
La storia è raccontata in prima persona da Hope, la protagonista super fortunata e anche molto molto superficiale, che si rivolge costantemente ai lettori dicendo continuamente "cari miei".
Non ho amato Hope nel primo volume e non l'ho certo apprezzata in questo, resta una ragazzina superficiale che guarda solo ai soldi, che si preoccupa solo della comodità e di stare attenta a non rovinare le sue preziosissime scarpe, che si dice contraria ad usare la carta di credito del ricco fidanzato, ma che poi non ci pensa due volte a far spese folli...
Il libro manca totalmente di trama e attrattiva e ho trovato abbastanza irritanti e inutili le "note di colore" (scritto proprio così dalla Battaglia) che ogni tanto l'autrice mette tra parentesi.
Per 250 pagine non si legge altro di quanto Hope ama Paul, di quanto lei sia stata fortunata ad incontrarlo o di quanto siano "calde" le loro giornate passate a letto, oltre naturalmente al continuo sottolineare che Paul è un conte inglese straricco e che Hope veste alla moda e solo abiti super griffati e costosissimi: alla faccia della fame nel mondo e della crisi!
I vari personaggi sono poco delineati, la descrizione che ne viene data è superficiale e non da al lettore un'idea chiara di chi siano veramente quei nomi che gli scorrono davanti. 
Devo ammettere però che lo stile della Battaglia è notevole e che anche il linguaggio usato è impeccabile, ma purtroppo ahimè non bastano a fare un libro.



valutazione 5

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