lunedì 14 aprile 2014

Recensione: Soulmates di Aprilynne Pike


Prezzo: € 17,90
Pagine: 336
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy

Tavia è l'unica superstite di un incidente aereo in cui hanno perso la vita i suoi genitori, da quel giorno tutto è cambiato e qualcosa si è risvegliato in lei riportando a galla vecchi fantasmi del passato.

Cose strane e incredibili iniziano ad accadere a Tavia e non sarà facile per lei riuscire a metabolizzare la verità sulla sua natura e soprattutto sulla morte dei suoi genitori.


Ancora una volta la Pike si distingue dai soliti fantasy dando vita ad una storia un pò diversa, non del tutto originale, ma senza dubbio nuova e per nulla deflazionata.
Non vi dirò cosa e chi è Tavia, perchè il bello di questo libro sta proprio nello scoprire pagina dopo pagina tutti i segreti dei vari protagonisti.
Molti, forse troppi, i personaggi che si incontrano durante la lettura ed ognuno ha un suo ruolo più o meno importante, ma comunque determinante e ognuno nasconde un segreto... Purtroppo la Pike si è soffermata poco sui personaggi, che non sono ben delineati, anche se devo ammettere che questo suo non dire molto di ognuno fa aumentare la curiosità e i dubbi e porta il lettore a farsi molte domande e a sospettare di tutti.
Tavia è la vera protagonista e, come già mi capitò con Wings, non mi ha colpito molto, a tratti è quasi odiosa ed egoista e difficilmente il lettore riesce a sentirsi in sintonia con lei eppure alla fine non la si prende nemmeno in antipatia e si ha voglia di scoprire cosa farà e come andrà a finire questa sua avventura.
Benson è uno dei due protagonisti maschili, sicuramente quello meglio delineato e per come viene descritto è anche quello di cui è impossibile non innamorarsi! Lui è il tipico ragazzo che si prende subito in simpatia, anche se dietro i suoi occhiali nasconde molto di più di quello che vuol far credere...
La storia è ben congegnata e il modo in cui viene raccontata porta il lettore a sentirsi non solo totalmente coinvolto, ma anche trascinato senza sosta verso la fine: gli avvenimenti raccontati si susseguono veloci e destano senza sosta la curiosità di chi legge e più si va avanti nella lettura più si vuole far chiarezza su Tavia e gli altri protagonisti.
Da quando ha scritto la saga di Wings la Pike è sicuramente maturata molto, infatti il suo stile sempre molto accattivante e ammaliante ora ha un qualcosa in più, che la porta ad osare e i suoi protagonisti non sono più casti e puri: non mancano momenti carichi di passione, desiderio e la tensione tra Tavia e Benson è quasi palpabile.
Ancora una volta la Pike riesce con le sue storie a trasportare il lettore in un luogo magico, dove tutto è possibile, dove presente e passato si mischiano e confondono aprendo le porte verso un mondo dove l'impossibile diviene possibile.
Difficilmente durante la lettura ci si annoia o si perde la concentrazione, si ha l'impressione di esser sempre di corsa, di rischiare di perder qualcosa se si rallenta e ciò fa si che la lettura risulti non solo piacevole, ma anche leggera e appassionante.
Un libro adatto per chi ama staccarsi dalla realtà , da leggere sotto un albero in estate immergendosi totalmente tra queste pagine cariche di emozioni, colpi di scena, adrenalina e magia!



valutazione 5

1 commento:

  1. E'piaciuto anche a me ^-^ l'ho trovato un po' troppo frenetico e avrei preferito un finale un po' diverso ma tutto sommato è stata una lettura piacevole :)

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