lunedì 8 dicembre 2014

Recensione: Fated di Jessica Spotswood



Prezzo: € 17,90
E-book: Non Disponibile
Pagine: 360
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romanzo Storico - Fantasy

Il nome dell'oracolo è stato svelato, Maura è sempre più divorata dall'invidia e Cate è distrutta dal dolore per ciò che la sorella ha fatto a Finn... Tess pur essendo l'oracolo è troppo giovane per guidare le streghe della Sorellanza e la Confraternita sta diventando sempre più pericolosa!
Riusciranno le sorelle Cahill a fermare la sete omicida dei Fratelli della Confraternita e a far si che tutti accettino le streghe senza temerle? La guerra è ormai alle porte e presto la profezia si avvererà...

Fated pone fine alla saga delle sorelle Cahill e rispetto ai primi due volumi è sicuramente il migliore.
La storia è come sempre narrata in prima persona da Cate, la più grande delle tre sorelle ed è il suo personaggio quello che cresce maggiormente rispetto ai due libri precedenti.
Cate, Maura e Tess sono cambiate molto, piano piano ognuna di loro è cresciuta notevolmente e in questo libro viene dato molto spazio a Maura, che pagina dopo pagina diventa sempre più irritante, egoista e sciocca, ma soprattutto accecata dall'invidia al punto da metter in pericolo le sue sorelle.
Purtroppo il personaggio di Tess è stato trascurato dall'autrice, che ne da una visione parziale e lo rilega a personaggio secondario nonostante sia in realtà la protagonista della profezia su cui si basa la storia.
Le tre sorelle Cahill si mostrano in tutta la loro imperfezione e il lettore riesce a vederne sia i punti deboli sia i punti di forza, ognuna di loro diventa fredda e spietata, ciascuna per motivi differenti, ma tutte e tre tirano fuori il proprio "lato oscuro". Anche quelli che possono apparire come un contorno alla storia delle tre sorelle vengono descritti con cura e sono ben approfonditi.
Rispetto ai primi volumi Fated è meno romantico e sdolcinato, molti i momenti carichi di tensione e non mancano i colpi di scena, che rendono ancor più piacevole la lettura.
Ancora una volta la Spotswood mischia fantasia e realtà e fornisce al lettore molti spunti di riflessione sulla vita che erano costrette a fare le donne e in più mostra come vivevano e come erano considerate le famiglie povere. 
Pagina dopo pagina è impossibile non provar rabbia leggendo del modo crudele in cui venivano trattate le donne solo per il semplice motivo di esser tali!
Ci sono momenti in cui il lettore vorrebbe che Cate spazzasse via tutti i capi della Confraternita, l'antipatia e il disprezzo per alcuni personaggi cresce man mano che si va avanti nella lettura e ciò aumenta anche la voglia di proseguire per sapere che fine faranno molti dei "cattivi" di turno.
Le scene d'azione sono molte e rendono la lettura avvincente, coinvolgente e mantengono alta l'attenzione del lettore, che diventa sempre più desideroso di sapere come andranno le cose e ripetendosi ancora una pagina poi chiudo si finisce per arrivare alla fine senza accorgersi del passare del tempo.
Probabilmente l'autrice avrebbe dovuto dare maggior risalto al personaggio di Tess, ma nel complesso questa sua scelta non va a danneggiare il racconto.
La scrittura è semplice e la Spotswood sa sicuramente come ammaliare il lettore e "imprigionarlo" tra le pagine del libro.
Quella delle sorelle Cahill è sicuramente una trilogia che merita di esser letta, sia per la trama esoterica sia per lo studio fatto dall'autrice e dai fatti narrati e che rispecchiano una cultura chiusa, razzista e a volte ignorante che ha portato alla morte molte donne con accuse insensate.




valutazione 5

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