venerdì 10 aprile 2015

Recensione: Bastardi! di Eleonora Mandese


Prezzo: € 1,99
Pagine: 157
Editore: Lettere Animate
Genere: Romanzo


Elisa, Silvia, Antonella e Marirosa hanno 20 anni e sono alle prime vere grandi delusioni della vita legate all'amore, ma dal loro dolore e dalle loro brutte esperienze con gli uomini nascerà una grande amicizia che renderà indimenticabile la loro estate...


Con il suo libro Eleonora Mandese mostra l'altra faccia dell'amore, quella cattiva, malata, che ferisce senza vergogna: niente storie d'amore romantiche, niente occhi a cuore, solo dolore, lacrime e delusione.
Le quattro protagoniste non sono amiche tra loro, Elisa e Silvia si conoscono da anni, ma tra loro non c'è mai stato un grande legame: una sera si incontrano per caso in discoteca e Silvia presenta ad Elisa le sue due amiche Antonella, una biondina snob, e Marirosa, una ragazza un po' scontrosa che sembra avere dentro un grande dolore. da quella sera le vite delle quattro ragazze per una serie di strane coincidenze si incrociano più volte e finiscono per scoprire che in qualche modo sono tutte vittime di un amore sbagliato...
Bastardi! parla si di sofferenza, ma anche di come da un grande dolore alla fine nasce un legame forte più dell'amore e che da la forza di rialzarsi e tornare a vivere e sorridere.
I capitoli alternano i racconti di ciascuna ragazza, questo aumenta la curiosità del lettore e aiuta a comprendere meglio ogni personaggio, ognuno con un carattere forte e ben delineato.
Il libro è scritto molto bene, l'autrice riesce a far vivere al lettore il dolore di ognuna delle quattro ragazze, gli mostra in maniera chiara le loro vite e i loro punti deboli e fa un'analisi psicologica accurata di ogni personaggio.
La lettura è piuttosto veloce, in alcuni punti forse un po' scontata, ma comunque molto piacevole, purtroppo però vi sono alcuni errori che infastidiscono la lettura e impediscono al lettore di goderne appieno: ad esempio Enzo, uno dei protagonisti maschili, viene chiamato da Antonella prima Enzo Grossi (pag 12) e poi Enzo Castro (pag 73); in un capitolo Silvia afferma che Elisa non ha Facebook, che ha scelto di vivere nella preistoria, ma nel capitolo dopo la stessa Elisa scrive a Marirosa comunicandole che le ha mandato la richiesta d'amicizia proprio su Facebook... Ma la cosa peggiore è che ogni volta che vi è un verbo al passato remoto in cui il soggetto è la prima persona singolare il verbo è scritto nella forma della terza persona singolare!
Purtroppo queste incongruenze e gli errori grammaticali hanno influito sul guidizio finale del libro, però nonostante ciò Bastardi! è una lettura che consiglio caldamente: l'autrice scrive benissimo, ha un talento raro e sa dare voce al cuore delle sue protagoniste, le rende reali e pagina dopo pagina è praticamente impossibile non immedesimarsi in Elisa e le sue amiche...
Tra le righe di Bastardi! c'è un po' di ogni donna che si è trovata ad avere a che fare con un uomo egoista, meschino e don giovanni.



valutazione 5

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