Recensione: I misteri di Chalk Hill di Susanne Goga


Prezzo: € 12,00
E-book: € 6,99
Pagine: 416
Editore: Giunti
Genere: Romanzo Storico - Thriller

Charlotte è una giovane istitutrice tedesca che per lavoro si è trasferita in Inghilterra: la sua nuova allieva si chiama Emily, ha 8 anni ed è figlia di un deputato inglese ed ha da poco perso la mamma...
Appena arrivata a Chalk Hill la giovane avverte fin da subito che in quella casa qualcosa non va e le cose si complicano quando Emily inizia ad avere incubi e ad affaermare che la madre le fa visita...

La storia è ambientata in Inghilterra nel 1890, protagonista principale è Charlotte, giovane istitutrice tedesca che si è trasferita nella campagna inglese per lavorare a casa di un un importante deputato e che una volta arrivata nella nuova casa si trova di fronte ad una situazione familiare difficile: la madre della bambina è morta un anno prima e in casa è vietato parlarne, anche in paese nessuno la nomina e la bimba soffre di incubi notturni e sonnambulismo...
Il libro inizia lentamente e la lettura procede fino alla fine con calma, trascinandosi pagina dopo pagina, senza troppo coinvolgimento emotivo da parte del lettore, che resta un'osservatore distaccato e spesso anche un po' annoiato, nonostante vi siano alcune scene che mettono i brividi.
Nella prima parte del libro l'autrice si è soffermata molto sulla protagonista femminile, svelando particolari sul suo passato non necessariamente utili al lettore, ma che spezzano la monotonia del racconto iniziale, incentrato tutto su Charlotte e la piccola Emily e sull'ostinata curiosità della giovane istitutrice sulla morta della bimba, giustificata dalla frase ricorrente "voglio capire meglio per il bene di Emily", ma che agli occhi del lettore sembra semplice curiosità femminile su fatti che vengono tenuti volontariamente nascosti dal padrone di casa.
La storia è a tratti alternata con le avventure di Thomas Ashdown, un critco teatrale che dopo esser rimasto vedovo è entrato a far parte di una società scientifica che studia avvenimenti paranormali. Ad un certo punto Thomas verrà chiamato da Sir Andrew Clayworth, padre di Emily, per capire se ciò che sta accadendo alla bambina ha a che fare con il fantasma della moglie.
Di per sè i vari personaggi che popolano le pagine di questo libro sono poco caratterizzati, ma tutti hanno una piccola parte all'interno della narrazione e ognuno di loro ha un qualcosa di estremamente cupo e si ha l'impressione che in qualche modo tutti stiano nascondendo qualcosa e questo scatena la curiosità del lettore, che nonostante il ritmo lento e a volte un po' piatto della narrazione non riesce a fare a meno di andare avanti nella lettura.
Le ambientazioni sono sempre tutte molto inquetanti e cupe, la stessa narrazione ha un non so che di molto angosciante e tutto dai luoghi in cui si svolgono i fatti ai personaggi che si incontrano hanno un'aria tetra, tipica della letteratura inglese ottocentesca ed è forte l'influenza dei libri delle sorelle Brontë: pagina dopo pagina si ha costantemente l'impressione che debba accadere qualcosa di terribile, che ci sia sempre qualcuno nascosto nell'ombra ad osservare i protagonisti e la lettura procede sentendo sempre i brividi scendere lungo la schiena!
Nella seconda parte con l'arrivo di Thomas Ashdown a Chalk Hill iniziano le indagini per capire se gli incubi di Emily e il suo strano comportamento sono dovuti a qualcosa di paranormale o alla sua incapacità di affrontare la morte della madre...
Purtroppo l'autrice fornisce troppi indizi e il lettore intuisce subito cosa si cela dietro gli strani avenimenti di Chalk Hill e l'attenzione cala leggermente, anche se la curiosità resta e grazie alla bravura della Goga nel raccontare i fatti non di viene mai sfiorati dall'idea di abbandonare la lettura.
Il romanticismo citato nella trama è inesistente, gli unici sentimenti veri e forti presenti in tutte le 400 pagine sono quelli che i vari protagonisti provano per la piccola Emily e una possibile storia d'amore viene solo accennata e per lo più nelle ultime pagine: questa è una cosa che ho apprezzato molto, perchè trovo che in un thriller non vi sia affatto bisogno di romanticismo, smancerie e storie d'amore, il thriller deve tenere sulle spine il lettore, lo deve stupire e fargli venire i brividi per la tensione e anche per la paura e in questo, anche se non sempre, I misteri di Chalk Hill non delude affatto.
Purtroppo nonostante la trama così particolare non vi è grande coinvolgimento del lettore, la storia e i suoi perdonaggi sono freddi, distaccati e troppo rigidi e rispecchiano molto la mentalità ottocentesca...
Lo stile della Goga è lineare, molto semplice e l'autrice riesce ad ammaliare il lettore che, pur trovando qualche difficoltà nella lettura a causa del ritmo troppo lento, alla fine è incapace di non pensare a come si evolverà la storia e a cosa si nasconde tra le mura di Chalk Hill.
Se siete amanti del genere e apprezzate le ambientazioni storiche noir questo è sicuramente il libro adatto a voi, inoltre nonostante le sue 416 pagine I Misteri di Chalk Hill è una lettura che, pur essendo in alcuni tratti troppo lenta, non risulta troppo pesante e merita sicuramente una possibilità!








valutazione 5

Commenti

  1. è da quando è uscito che mi incuriosisce, ma ho sempre avuto paura che la storia fosse un pò noiosa. Dopo aver letto la tua recensione sono sempre più convinta che non faccia per me (per quanto le atmosfere descritte mi intrighino)

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