giovedì 30 luglio 2015

Recensione: I cavalli soffrono in silenzio di Sibyl von der Schulenburg



Prezzo: € 10,00 (in offerta sul sito a € 6,34 ACQUISTA QUI)
E-book: € 3,99
Pagine: 238
Editore: Il Prato 
Genere: Romanzo Psicologico

Markus e Sandro apparentemente sembrano una coppia di successo, famosi e conosciuti nell'ambiente delle competizioni... Markus era tutto un colore, con un animo dolce e capace di amare davvero, mentre Sandro era più duro, cinico e disposto a tutto per ottenere ciò che voleva... Un giorno al maneggio accade qualcosa di inquitante e improvvisamente tutto cambia: Markus affronta il suo passato e riflette sul suo presente, Sandro mostra il suo vero io e qualcuno inizia a domandarsi se in fondo i cavalli riescono ad amare e odiare proprio come fanno gli uomini...

Ho scoperto questa autrice per caso attraverso il libro Ti Guardo e sono rimasta colpita dal modo in cui riesce a render reali le storie che racconta!
In questo volume l'autrice ci porta all'interno del mondo dell'equitazione e mostra tanti piccoli microcosmi di persone con manie, debolezze, psicosi, vizi e paure... I protagonisti sono senza dubbio Markus e Sandro, ma intorno a loro ruotano altre figure, tutte facenti capo al centro ippico M&S Performance e tutte con qualcosa da raccontare.
Come sempre in poche pagine Sibyl von der Schulenburg riesce con grande maestria a raccontare in maniera completa e senza lasciare nulla al caso una storia toccante, che intrappola il lettore tra le vite dei vari protagonisti, gli fa provare emozioni non sue, appartenenti ai vari personaggi e nello stesso tempo gli fa nascere dentro altri sentimenti, conseguenza delle azioni di Sandro, Fabrizio, Alina, Betty, Markus etc...
Markus è un americano gay, si dice che sia capace di sussurrare ai cavalli, ma con il tempo ha lasciato che l'amore per un uomo lo dominasse, si è fatto distruggere perdendo per strada se stesso e nascondendo la testa dentro le bottiglie di wiskey pur di non guardare in faccia la realtà. Mi sono affezzionata fin da subito a questo personaggio, che non nasconde nulla di sé, mettendosi pian piano a nudo senza vergogna, lasciandosi osservare e studiare dal lettore che immediatamente empatizza con lui.
Sandro è invece l'altro lato della medaglia, la parte dominante e anche malata della coppia, egoista e cinico, disposto a tutto e capace di passare sopra a tutto e tutti e non solo in senso letterale! Il lettore lo inquadra fin dalle prime pagine e da subito si ha voglia di punirlo, di far giustizia per ogni suo crimine e capitolo dopo capitolo si resta in attesa di vederlo crollare e perdere tutto!
Ma loro non sono gli unici veri protagonisti, infatti l'autrice ha dato voce ha molte vittime silenziose, trattando temi difficili come la violenza domestica, l'insoddisfazione che nasce all'interno di una coppia, la cattiveria che scaturisce dall'ambizione e quali danni può fare il non riuscire ad accettarsi per quello che si è: pagina dopo pagina vi passeranno davanti molte vite, ciascuna con il suo dramma e vi sentirete invadere dalla forza con cui alcuni si rialzano e risalgono quel burrone in cui si erano volontariamente buttati, disprezzerete Fabrizio e Betty e proverete pena per Jasmine... Dalla prima all'ultima pagina vi sentirete totalmente coinvolti da ogni storia, anche dalla più piccola e apparentemente insignificante e amerete e odierete i vari personaggi che conoscerete man mano che proseguirete con la lettura.
Nei dialoghi spesso vi sono intere frasi in lingua straniera, che in un certo senso danno maggiore spessore al racconto, inoltre la narrazione viene arricchita dalla mancanza di verbi come credere o pensare e dal lasciare che molti stati psichici vengano descritti attraverso i dialoghi, rendendo la narrazione ancora più complessa e mostrando un modo di vivere diverso. Vi capiterà inoltre di scoprire molte simbologie e figure retoriche presenti all'interno del libro e anche uno studio approfondito della psiche umana attraverso uno dei personaggi e della sua psicologa!
Sibyl von der Schulenburg racconta le vite di coloro che passano per il maneggio in maniera cruda, senza mezze misure, senza censura, perchè lei scrive di vita vera e la vita non è mai tutta rose e fiori, spesso è in salita e piena di ostacoli da superare.
L'animo umano viene ancora una volta scavato a fondo dall'autrice, che arrivata a quello che sembra il fondo continua a raschiare portando alla luce le parti peggiori della mente umana.
I cavalli soffrono in silenzio vi affascinerà, vi regalerà momenti di una dolcezza unica, ma anche scene forti, che vi feriranno e vi faranno odiare profondamente alcuni personaggi.
Una lettura dalle tinte forti, caratterizzata da uno stile che non risparmia, fluido e coinvolgente, che cattura e trascina il lettore fin dentro il baratro di ogni singolo attore!
Come ho detto questo è il primo dei suoi psicoromanzi e rispetto a Ti Guardo e La porta dei morti è un pochino più "dolce", meno aggressivo e graffiante, ma sempre incredibilmente vero!
Consiglio a tutti la lettura di questo libro, soprattutto a chi cerca qualcosa di originale, scritto con cura e da "divorare" in poche ore.



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valutazione 5

3 commenti:

  1. Bella recensione ma non so se lo leggerei :/

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    1. £e un genere particolare... Io quando ho iniziato Ti guardo ero scettica, poi mi sono ricreduta

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  2. Mmm no non mi convince per niente :/

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