Recensione: Esistenze di Ivo Gazzarrini

Prende in mano il dado. "Facciamo così. Lancio il dado, conto dalla mia sinistra. Il numero che viene va a prendere le pizze."
Tutti sono d'accordo, tranne Luigi. "Aspetta, facendo così creerai sei realtà parallele!"
Tommaso, con scherno: "Ne sono sono consapevole Luigi!"


Prezzo: € 0,99 (ebook)
Pagine: 32
Genere: Horror
Editore: BloodWord
Data di pubblicazione: 23 Aprile 2014

Un gruppo di studio formato da sette ragazzi si ritrova, la notte di Halloween, nell'appartamento di due di loro per giocare a Zombie Plague un gioco da tavola scaricabile dal web. L'appartamento si trova al secondo piano e l'apri porta non funziona così, quando arrivano le pizze, uno di loro deve andare a prenderle. Decidono che sarà il dado a decretare colui che andrà giù. Così un ragazzo lancia il dado...

Quando un autore ci colpisce, non ci fermiamo mai ad un solo suo scritto, la voglia di scoprire altre sue opere, e la relativa curiosità, non si ferma davanti a nulla, tanto meno per noi lettori, per cui ho approfittato di una promozione e ho acquistato anche Esistenze di Ivo Gazzarrini, un autore italiano dotato davvero di un grande talento che merita molta più visibilità.
Protagonisti di questo racconto breve sono sette ragazzi, uno completamente diverso dall'altro, che si danno appuntamento la notte di Halloween, nell'appartamento di uno di loro, con l'intenzione di giocare a Zombie Plague, un nuovo gioco da tavola dove gli obiettivi sono due, a seconda del tipo di pedina con la quale si intende giocare: gli umani devono barricarsi in una casa con porte e finestre sprangate, lasciando fuori tutti gli zombie, oppure devono eliminarli tutti; l'unico fine degli zombie, invece, è quello di uccidere tutti gli umani. Solo in questo modo si può decretare un vincitore.
Tommaso tira il dado e accade l'inevitabile: il lettore viene trasportato molto velocemente in svariate realtà parallele differenti e fino alla fine, e probabilmente anche oltre, non sarà in grado di distinguere la finzione dalle verità.
La storia è costruita molto bene, seppur breve: ogni protagonista racconterà la sua diversa storia, con dettagli a volte raccapriccianti, crudi, per qualche piccolo sprazzo divertente ed il tutto contribuirà a creare molto confusione nel lettore, che si ritroverà davanti ad un racconto per nulla convenzionale dal quale viene attratto inesorabilmente, senza via d'uscita.
Le scene rispecchiano molto la famigerata notte in cui tutti raccontano storie terrificanti e si travestono con i più disparati costumi, particolare che ho apprezzato molto nonostante io non sia un'amante di questa ricorrenza: con intelligenza Ivo Gazzarrini non diviene ripetitivo e banale, porta alla luce uno scritto originale e con sapienza è stato in grado di racchiudere il tutto in poche pagine, che arrivano al lettore come fossero un pugno nello stomaco, veloci, che fanno rimanere senza fiato, ma che rimangono impresse.
Lo stile è diretto, semplice, attuale e senza tanti fronzoli, in poche parole: colpisce immediatamente, caratteristica essenziale per un racconto breve.
Questa opera è davvero completa: le sfumature dell'horror si mescolano a quelle del soprannaturale, sangue, morte, mistero e mostri raccapriccianti sono i veri protagonisti di questa incredibile avventura, che consiglio davvero a tutti, anche a i più facilmente impressionabili. 
Perché? Semplice: Ivo Gazzarrini è un genio, ne resterete ammaliati, al di là di tutto.



valutazione 5

Commenti

  1. Solo dalla trama sembra moooolto carino! *-*

    RispondiElimina
  2. Bella recensione! Sembra che valga proprio la pena di leggerlo!

    RispondiElimina
  3. Non conoscevo questo autore ma sembra molto promettente e questo racconto mi ispira! *_*

    RispondiElimina
  4. Di solito non leggo libri horror, ma questo sembra interessante. Bella recensione!

    RispondiElimina
  5. Leggendo la trama non mi era piaciuto molto, ma ora mi devo ricredere! Un racconto breve davvero interessante!

    RispondiElimina

Posta un commento