lunedì 3 agosto 2015

Recensione: I segreti di Heap House di Edward Carey


Prezzo: € 18,00
E-book: € 6,99
Pagine: 352
Editore: Bompiani
Genere: Narrativa Ragazzi


Clod è un Iremonger, non è mai uscito da Heap House dove vive con tutti i membri della sua famiglia, anche i domestici in qualche modo hanno sangue Iremonger nelle vene... Heap House è al centro dei cumuli di spazzatura e oggetti buttati via dai londinesi: la casa è un isnieme di tanti edifici differenti, assemblati dal nonno di Clod... 
Lucy è una piccola orfanella, nel suo futuro ci sono solo i cumuli di spazzatura, ma un giorno un Iremonger la va a prendere e la porta come domestica a Heap House, dove incontrerà Clod!
Ma a Heap House sta accadendo qualcosa di strano, presto i segreti della casa verranno svelati e qualcosa di terribile si abbatterà su quella strana abitazione.


Non mi riesce facile scrivere questa recensione, perchè I segreti di Heap House è un libro molto particolare che durante la lettura ho amato e odiato nello stesso tempo... 
Quando ho decido di leggere questo libro non mi aspettavo di certo di ritrovarvi con una storia senza un vero filo conduttore, priva di senso e che nonostante ciò riesce ad incuriosire il lettore al punto che difficilmente si vuole interrompere la lettura.
La storia è narrata alternativamente da Cloud Iremorgen e Lucy Pennant e avolte vi sono alcunracconti di altri protagonisti, ma per tutto il libro sono Clod e Lucy a mostrare al lettore la vita di sopra e di sotto Heap House! Le descrizioni dei luoghi in cui è ambientato il libro sono minuziose e molto dark: tutto si svolge all'interno di Heap House e tutto appare così macabro, sia dal racconto di Clod sia da quello di Lucy non traspare mai nulla di allegro, all'interno di Heap House i domestici perdono la loro identità e finiscono per esser tutti chiamati Iremorge, mentre i membri della famiglia Iremonger appaiono sempre scontrosi, violenti e poco socievole, ad eccezione di Clod e il suo stravagante cugino Tummis. Anche i domestici hanno un non so che di poco piacevole, sembrano tanti piccoli robottini, mentre i loro superiori sono sadici e anche un po' matti!
Ogni personaggio è ben caratterizzato e i disegni presenti all'interno del libro ,opera dello stesso autore, aiutano afarsi un'idea ben precisa del loro aspetto fisico, in questo modo si ha un viso da associare ai vari nomi!

La maggior parte dei personaggi che si incontrano pagina dopo pagina sono insopportabili, la stessa Lucy mi ha dato sui nervi più di una volta e se non fosse che viene detto più volte che ha 16 anni per come agisce gliene avrei dati non più di 9! Eppure nonostante ciò ho continuato la lettura senza grandi interruzioni, perchè la vita in quella casa circondata da spazzatura e abitata da una famiglia arrogante, presuntuosa, agressiva ed anche sporca e puzzolente mi incuriosiva e mi faceva venir voglia di proseguire, scoprire cosa erano quei famosi ogetti natale che venivano dati ad ogni iremorgen e dai quali non ci si doveva mai separare! 
Volevo sapere come mai Clod riusciva a sentire gli ogetti di Heap House parlare, perchè mai pronunciassero un nome e che accadeva nello sventurato caso in cui si finisse per perderli: forse la trama non ha un vero inizio, ma di sicuro incuriosisce e l'autore ha saputo orchestrare molto bene il racconto, catturando l'attenzione del lettore e non fornendogli mai troppi elementi per riuscire ad intuire i segreti nascosti tra le mura di quella casa sommersa dai cumuli!
Verso metà libro i racconti di Lucy e Clod si intrecciano e la storia si fa più interessante ed avvincente, la narrazione subisce uno scossone e si movimenta: ci si ritrova così  a correre per Heap House in cerca di un rifugio, si percepisce il terrore di Lucy e Clod e insieme a loro si cerca di scappare da quella casa costruita sul dolore di molti e soprattutto da quell'assurda famiglia che tiene in pugno Londra e i londinesi e che per non si sa quale strano motivo è composta da persone che si sposano tra di loro per mantenere pure il sangue... Ogni singolo personaggio è inquietante, con le sue manie e i suoi tic e rendono ancor più cupa e decadente l'ambientazione del libro.
Nonostante si arrivi alla fine domandandosi quale sia il senso di tutto il libro la lettura è piacevole, a volte un po' piatta, ma subito dopo la narrazione è più veloce e non mancano n`' i colpi di scene nè belle scene movimentate e con azioni particolari che riportano in alto l'attenzione del lettore!
Ed è proprio questo altalenarsi di inattività dei personaggi e di azione continua che rende diverso il libro, allegerendo la lettura, stimolando il lettore e aumentando la suspence!
I segreti di Heap House è un libro che non ha tempo nè luogo, la storia è si ambientata nell'età vittoriana e si svolge in non si sa bene quale zona dentro o fuori Londra, ma fin dalle prime pagine si ha l'impressione che sia tutto un po' sospeso, come vissuto in un universo parallelo dove tutto fa capo alle cose gettate nella spazzatura...
Questo è il primo volume di una trilogia ( il secondo volume è già stato pubblicato in inglese e il terzo uscirà a novembre) e in effetti vengono lasciate molte domande in sospeso e lo stesso finale lascia molto insoddisfatto il lettore!
Lo stile dell'autore è particolare, usa termini desueti e i suoi disegni ricordano molto le tipiche fotografie dell'800, come se ci si ritrovasse a sfogliare un album di famiglia del 1840.
La lettura è veloce e per chi ama Burton e soprattutto i libri con atmosfere gotiche e molto dark questo è il libro perfetto!
Nonostante I segreti di Heap House mi abbia lasciato con molti dubbi e qualche insoddisfazione so che appena sarà disponibile leggerò anche il secondo volume, perchè qualcosa di questa storia mi è rimasta dentro e son proprio curiosa di sapere che ne sarà di clod e Lucy, ma soprattutto se i cumuli avranno la meglio su la famiglia Iremorgen e la loro stramba abitazione!
Quindi non mi resta che consigliarvi questo libro così particolare, adatto a tutte le età e che in qualche modo ha qualcosa da insegnare e ci mostra una realtà alternativa fatta di immensi cumuli di spazzatura che sembrano prender vita e ribellarsi verso chi li ha ammucchiati fino a soffocare tutto...

Vi lascio infine il link del sito Iremorgen Trilogy, dove avrete l'occasione di aggirarvi per quella strana costruzione chiamata Heap House!

Ed ecco il mio oggetto natale... ma che è?





















valutazione 5

6 commenti:

  1. non è assolutamente il mio genere non so come hai resistito ma so però a chi potrei consigliarlo ih ih grazie

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    1. Marianna in effetti è una lettura particolare, una volta iniziata però ho deciso di arrivare alla fine, anche solo per vedere se andando avanti cambiava un poco :)

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  2. Carino, ma nulla di che.. Non è poi il mio genere quindi non mi dice molto..

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  3. Il libro mi attira, ma non sono sicura se iniziarlo o meno :(

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  4. E' un libro interessante, ma non credo che lo leggerò!

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