lunedì 17 agosto 2015

Recensione: Le Cronache degli Esiliati - Dolore di I. L. Morgana

"La mia freddezza. come la chiami tu, è la maschera che porto da quando sono piccola per sopravvivere. Me la sono cucita addosso con tanta abilità che adesso mi riesce quasi impossibile separarmene. Almeno, credevo che lo fosse, finché non ti ho incontrato e tu hai rivoluzionato la mia vita."


Prezzo: € 3,99
Pagine: 480
Genere: Fantasy - Romance
Collana: InFantasia
Editore: Genesis Publishing
Data di pubblicazione: 31 Luglio 2015

Costretti a rifugiarsi al centro della terra per sfuggire all'estinzione portata dall’espandersi della prolifica razza Umana, le Creature Leggendarie (Nani, Elfi e Fate) si trovano in pericolo poiché l'Incantesimo che permette loro di vivere in quel Mondo si sta esaurendo. Odio e discordia regnano nel Mondo di Sotto, e le tre razze che lo abitano, complici antichi pregiudizi e segreti mai svelati, hanno difficoltá a convivere. L'Elfo Myrail, erede dell’Ambasciatore tra le Creature Leggendarie chiamato Camminatore, il Nano Dromir e la Fata Nundir, una delle ultime Pure rimaste, vengono scelti per partire per il Mondo di Sopra, alla ricerca dell’unico in grado di salvarli: l’erede di Findar, il potente Mago Elfo che ha inventato l’Incantesimo. Riusciranno a superare le prove che gli saranno poste innanzi? Così come saranno in grado di lasciarsi andare ai propri sentimenti, oppure dovranno combattere contro di essi per sopravvivere?

Il fantasy rispecchia pienamente quello che sono e soprattutto quello che sento dentro, sono un'irriducibile sognatrice: amo immergermi in mondi fantastici con creature che vanno del tutto fuori dall'ordinario e poter anche solo immaginare di ritrovarmi a vivere avventure al limite della realtà, entusiasmanti, emozionanti. Per permettere tutto questo, però, il libro deve esserne all'altezza, deve essere in grado di trasportare il lettore in quell'universo parallelo che l'autrice ha creato grazie alle parole, e posso assicurarvi che I. L. Morgana ed il suo primo volume della Trilogia de Le Cronache degli Esiliati è riuscita nell'intento, facendomi vivere sulla pelle una storia fresca, originale ed emozionante.
Il lettore viene subito catapultato nelle vicende del Mondo di Sotto, dove la tensione è palpabile: qualcosa e qualcuno sta mettendo a repentaglio la loro sopravvivenza e l'unico modo per garantire la permanenza della strana popolazione è portare a termine una missione irta di pericoli. A questo fine, tre rappresentanti di ciascuna razza, Dromir il Nano, Myrail l'Elfo e Nundir la Fata, vengono mandati in superficie, nel Mondo di Sopra, per trovare colei (o colui) che sarà in grado di porre fine alla maledizione che minaccia la vita delle Creature Leggendarie. I tre vengono così a contatto con gli Umani e con tutte le false credenze che essi si sono tramandati di generazione in generazione da quando la Grande Discesa ha portato le creature fantastiche lontano dagli essere umani. Un turbinio di sentimenti e di azione ostacoleranno presto i nostri tre protagonisti, che dovranno usufruire di tutta la loro forza, fisica e mentale, per non farsi sopraffare da tutto ciò che li circonda: la Missione è la Priorità, nient'altro.
La prima cosa che salta all'occhio è la grande capacità descrittiva dell'autrice: descrizioni minuziose, delicate e ricche di particolari fanno che sì che il lettore riesca ad immaginarsi senza alcuna fatica il mondo che si trova a fronteggiare, distinguendone i particolari che contraddistinguono ognuna delle tre razze. Non solo le ambientazioni risultano così dettagliatamente descritte, anche i personaggi, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista caratteriale, sono magnificamente rappresentati: dai lineamenti delicati dell'Elfo e ancor di più quelli di Fata contrapposti a quelli duri, ma non per questo meno magnetici, del Nano; dalla risolutezza di Myrail, all'insicurezza di Nundir, un'insicurezza che nasconde dietro di sé una forza spaventosa, fino ad arrivare al carattere rude di Dromir, che dietro a quelle parole taglienti nasconde una bontà d'animo e un amore sconfinato. Far armonizzare tutto questo non è per nulla semplice, ma Morgana ci è riuscita ampiamente.
La storia è ben strutturata e, sebbene all'apparenza possa sembrare scontata, nel suo essere è molto originale e l'autrice è molto abile a non cadere nei soliti cliché, dando vita ad avventure magnetiche, brillanti ed entusiasmanti che tengono il lettore incollato alle pagine, incapace di tornare alla realtà.
Se la componente fantastica è sviluppata quasi perfettamente, quella romantica completa la prima rendendo il tutto perfettamente armonico, senza forzature di alcun tipo: l'Amore viene visto non solo come sentimento in grado di primeggiare su tutto il male creato nel mondo, ma anche come quel punto di forza in grado di cambiare in meglio le persone, Umani o Creature Leggendarie che siano, e, all'opposto, come il punto debole su cui i nemici fanno affidamento per sconfiggere tutto ciò che di Buono c'è nel mondo terreno.
La lotta tra il Bene, impersonato dalle Creature Leggendarie che hanno saputo mantenere pura la propria anima, e il Male, rappresentato dallo Spettro e dalla Strega, coloro che hanno lasciato che il loro spirito si perdesse in balia del buio, è l'altro argomento cardine del libro e, nonostante sia un elemento che spesso ritroviamo in altri libri, non risulta per nulla banale e noioso.
Il finale lascia il lettore con il fiato sospeso: la sorte di tutti è avvolta in una grande nebbia che solo la scrittrice potrà dissipare, ed io non vedo l'ora di togliermi i mille dubbi che mi girano in testa.
Lo stile è semplice e molto scorrevole e senza alcuna difficoltà, nonostante sia un libro di quasi cinquecento pagine, lo si finisce in breve tempo.
I. L. Morgana, con questo primo capitolo, tesse le fila per una Trilogia che sarà un costante crescendo ed appassionerà migliaia di lettori.

valutazione 5

5 commenti:

  1. Non è proprio il mio genere, ma sembra carino :)

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    1. Lo è molto :) un fantasy puro con degli elementi Romance molto dolci :)

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    2. Sarebbe carino da leggere, almeno mi avvicino a un genere che non molto leggo! Ma voglio dare la priorità ai libri della mia lista, che sono davvero tanti :O

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  2. Carino ma non è il mio genere :)

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