giovedì 6 agosto 2015

Recensione : Tanto gentile e tanto onesta di Gaia Servadio


Prezzo: € 18,00
E-book: € 9,90
Pagine: 366
Genere: Narrativa
Editore: Sonzogno

A tredici anni Melinda viene affidata alle cure di un famoso psicoanalista inglese, il professor Hochtensteil, il quale, prima di litigare con il maestro, era stato il migliore allievo di Freud. La ragazzina è finita sul lettino per aver amoreggiato col fratello e, soprattutto, per aver sedotto il padre, Abramo Publishing, importante editore inglese. Non contenta, Melinda affinerà le proprie arti venusiane, oltre che nel salotto letterario di casa sua, tra cene raffinate e ospiti eleganti, proprio sul lettino terapeutico giacché persino il dottore non saprà più chi sta analizzando chi. Incoraggiata da simile debutto, la bella e raffinata Melinda si immerge nella "swinging London", dove perfeziona la propria educazione sentimentale. Poi, con un invidiabile bagaglio di esperienza, comincia a sposarsi e divorziare a ripetizione, diventa duchessa, fa carriera politica, viene assoldata come spia, organizza la più grande rapina al treno del secolo, attraversa il globo terracqueo, fonda la prima banca del seme (esclusivamente di premi Nobel) e finisce in Urss, dove accetta di imbarcarsi su un'astronave come prima donna a essere lanciata sulla luna. Tornerà? Rifiutato da dodici editori e infine accettato da Feltrinelli nel 1967 e tradotto in sedici lingue, Tanto gentile e tanto onesta diventò subito un bestseller mondiale. Il percorso folle e spregiudicato di questa eroina tra i miti, i tic, i tabù e le rivoluzioni degli anni Sessanta, non tardò ad affermarsi come uno dei romanzi più divertenti del Novecento. 

Il romanzo comincia in una Londra degli anni '60 dove già dalle prime pagine la protagonista si barcamena tra scandaletti, storie sentimentali ,a volte incestuose, e un matrimonio riparatore impostole da giovanissima. 
In seguito sposerà lord Inchball e sarà catapultata nella vita sociale di Londra incontrando una moltitudine di personaggi utili ai suoi scopi.
Melinda risulta essere calcolatrice e decisamente anaffettiva, pur di ottenere ciò che vuole non esiterà a commettere atti decisamente forti quali l'omicidio, l'ideazione di una grossa rapina, prenderà parte ad orge grottesche,diventerà una parlamentare , una spia e poi una coniglietta sexy .
Avrà una serie impressionante di divorzi e figli a cui non presterà alcuna attenzione.
Come personaggio risulta piuttosto antipatico e non si riesce proprio ad esserne coinvolti,ciò che le accade è inverosimile e viene una certa rabbia quando sembra che tutto le vada sempre bene.
I protagonisti maschili sono ombre con poca sostanza, nessuno è ben delineato e quel poco che si intuisce non gioca a loro favore.
Sinceramente la trama è quasi inesistente e sconclusionata, ci sono passaggi piuttosto pesanti e lenti per poi trovarsi in altri a dir poco rocamboleschi.
I dialoghi sono surreali e ci sono anche scene in cui sembra di leggere un'opera teatrale e non se ne capisce l'utilità.
Ho provato a leggerlo con leggerezza,visto che doveva essere divertente, ma l'ho trovato più volte senza senso ed è riuscito a strapparmi mezzo sorriso.
Forse le mie aspettative erano troppo alte ,grazie anche al fatto che è stato definito un best seller tradotto in sedici lingue, ma decisamente non mi è piaciuto. 
Il finale ( tranquilli niente anticipazioni ) almeno quello non è scontato anche se si aggiunge alla serie di avvenimenti a dir poco improbabili.


valutazione 2



5 commenti:

  1. Osservazioni molto interessanti. Devo dire che non mi attira molto questo libro e poi mi fido del tuo parere.

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  2. No, sinceramente non mi dice granchè :(

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  3. Non mi attira già dalla trama :/

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