venerdì 4 settembre 2015

Recensione: Le due metà del mondo di Marta Morotti


Prezzo: € 12,90
E-book:
Pagine: 235
Editore: Harlequin Mondadori
Genere: Romanzo


Maria ha 19 anni ed ha appena finito la maturità, l'aspetta un'estate noiosa in attesa di iniziare a lavorare perchè anche se vorrebbe fare l'università e diventare psicologa il suo deve restare un sogno nel cassetto... Ha 19 anni Maria e sembra non abbia mai vissuto, chiusa dentro una scatola che è la sua vita,  vita da cui lei scappa rifugiandosi in un mondo dove nessuno può entrare, ma un giorno le cose iniziano a cambiare e Maria scoprirà che qualcuno ha la chiave di quel mondo...

Recensire questo libro non è facile, soprattutto perchè non voglio fare nessun tipo di spoiler, perchè la storia raccontata da Marta Morotti va vissuta pagina dopo pagina da ogni singolo lettore, perchè sono certa che per ogni persona che leggerà questo libro la storia assumerà mille sfacettature diverse, colorandosi a seconda dello stato d'animo di chi legge...
Ancora una volta sono stata attratta dalla trama per poi trovarmi tra le mani un libro con una storia inaspettata... Un giorno mi fu detto che al mondo vi sono molte pietre, ma solo alcune quando le apri nascondono un diamante, ecco questa è l'impressione che ho avuto leggendo Le due metà del mondo, che apparentemente visto da fuori può sembrare un libro come tanti, ma una volta che lo si inizia a leggere si scopre che al suo interno nasconde qualcosa di veramente speciale!
Dopo un inizio che confonde e incuriosice la narrazione si sposta su Maria, che inizia a raccontare in prima persona la sua vita fin da quando ne ha ricordo: parla di se, della sua famiglia, di quel fratellino nato prematuro e con qualche problema, del padre autoritario che non si era piegato alla mafia ed aveva preferito rifarsi una vita al nord e fare l'operaio in FIAT, un padre che però si scioglieva per la figlia, amandola sopra ogni cosa e poi parla della madre, una donna che negli occhi ha solo tanta tristezza e non ha più la forza di lottare...
Maria si mostra al lettore raccontandogli fatti della sua infanzia fino ad arrivare ai giorni dopo la maturità, ma nel suo racconto non si sbilancia mai troppo, mostra si qualcosa di quel mondo in cui si è nascosta, ma non permette nemmeno al lettore di entrare, lasciandolo in bilico in attesa e a guardare come si evolve la sua storia!
Maria per tutto il libro da l'impressione di non essere affatto una ragazza di 19 anni, per quanto sia matura si ha sempre l'impressione di avere davanti una bimba e a volte il suo atteggiamento irrita un po' il lettore, ma nello stesso tempo lo spinge a continuare a leggere, ad inoltrarsi in quel mondo così complesso e delicato come cristallo!
La Morotti ha saputo dar vita a Maria e il modo in cui analizza ogni stato d'animo, ogni persona che incontra e soprattutto il modo in cui Maria osserva le persone e ciò che prova accanto ad ognuno rende ancor più reale questa splendida storia e il lettore si perde, si sente naufragare e viene risucchiato in un vortice fatto di pensieri ed emozioni, che con forza gli entrano dentro, facendogli vivere ogni istante di questa folle vita della protagonista...
Verso la fine tutto inizia a diventare più chiaro, ma è solo grazie alla seconda parte del libro in cui il narratore diventa la mamma di Maria che tutto diviene più chiaro e ci si ritrova totalmente spiazzati, perchè mai e poi mai si intuisce la verità!
Ho apprezzato molto la scelta di raccontare la storia di Maria come fosse una sorta di diario in cui la protagonista racchiude i ricordi, permettendo alla sua mente di guarire e riscrivere la sua vita, inoltre il modo in cui l'autrice ha deciso di articolare la storia ha aumentato in maniera esponenziale la mia curiosità e mi son ritrovata spesso a far le ore piccole pur di scoprire qualcosa in più su Maria e la sua famiglia.
Alla fine come ho detto vi ritroverete senza parole, tutti i pezzi del puzzle che avrete raccolto pagina dopo pagina si incastreranno perfettamente mostrando la verità...
Marta Morotti non ha solo scritto un libro, ha anche affrontato alcune tematiche che al giorno d'oggi fanno spesso parte del quotidiano e di cui si sente parlare sempre più spesso ed ha inoltre affrontato un tema delicato come la mancanza di comunicazione tra genitori e figli, che spesso porta a costruire muri difficili da abbattere, alimentando incomprensioni e rancori!
Infine l'autrice ha mostrato uno dei tanti modi che la nostra mente usa per guarire e soprattutto per difendersi ed ha messo a confronto Maria e sua madre Lucia, mostrando come ognuno affronta il dolore e cerca di andare avanti...
Il linguaggio usato è a volte semplice a volte un pochino più complesso, ma nell'insieme è molto moderno, lo stile è lineare, mai pretenzioso e in perfetta armonia con il linguaggio usato e i temi trattati.
Le due metà del mondo è un libro particolare, in cui non troverete storie d'amore grondanti dolcezza, ma sarà altrettanto travolgente, vi terrà con la mente totalmente invasa dai vari protagonisti e non avrete voglia di interrompere la lettura!
Se siete quindi alla ricerca di qualcosa di diverso ma di estremamente reale allora questo è il libro per voi, preparatevi solo a dover soffrire...

















valutazione 5

3 commenti:

  1. La trama sembra molto interessante! La tua recensione mi ha convinta molto e credo sia una lettura magnifica che bisogna assolutamente intraprendere!

    RispondiElimina
  2. Nonostante la recensione e le tue bellissime parole, questo libro non mi convince ancora del tutto! Non so il perché :/

    RispondiElimina
  3. A me questo libro piace un sacco *_*

    RispondiElimina