venerdì 25 settembre 2015

Recensione: VirtNet Runner - Il Giocatore di James Dashner

"Perché io?" chiese Michael con voce rauca, provando un'imbarazzante mancanza di sicurezza. "Come posso essere utile?"
Lei rimase in silenzio per un momento. "Abbiamo trovato persone in coma dentro le loro Bare. Le TAC hanno rivelato danni cerebrali, come se fossero state vittime di qualche esperimento medico. Sono ridotte a dei vegetali." Fece di nuovo una pausa. "Abbiamo raccolto informazioni che provano il coinvolgimento di Kaine. E c'è un collegamento con il programma Dottrina della Mortalità nascosto da qualche parte nei VirtNet. Dobbiamo trovare entrambi. Ci aiuterai?"


Prezzo: € 14,90
Pagine: 208
Genere: Fantascienza
Editore: Fanucci Editore
Data di pubblicazione: 2 Aprile 2015

Michael è un giocatore e, come la maggior parte dei giocatori, spende più tempo nel VirtNet che nel mondo reale. Il VirtNet è una totale immersione nel virtuale, e crea dipendenza. Grazie alla tecnologia, chiunque abbia un bel po' di soldi può sperimentare mondi fantastici, rischiare la vita senza essere mai in pericolo, o semplicemente spassarsela con i propri amici virtuali. E più si hanno doti da hacker, maggiore è il divertimento. Eppure anche in questa realtà alternativa esistono delle regole, e infrangerle può avere conseguenze estreme. Qualcuno però pensa non sia necessario seguirle: un giocatore anonimo è andato oltre ogni limite e tiene in ostaggio altri giocatori nel VirtNet. Gli effetti nel mondo reale sono devastanti: tutti gli ostaggi infatti finiscono per essere dichiarati cerebralmente morti. Il governo sa che per acciuffare un hacker ci vuole un altro hacker. Il prescelto è Michael, ma il rischio è enorme. Se accetta la sfida, Michael sa che dovrà infrangere a sua volta le regole del VirtNet e affrontare pericoli e predatori che una mente umana non può neanche immaginare. E sa anche che il confine tra gioco e realtà potrebbe essere cancellato per sempre.

James Dashner è entrato a far parte della cerchia dei miei autori preferiti, qualche mese fa, quando lessi la Trilogia di Maze Runner, che mi conquistò completamente, per cui, quando ho scoperto che Fanucci avrebbe pubblicato in autunno, quindi davvero a breve, il secondo volume della nuova Trilogia, VirtNet Runner, mi ci sono voluta buttare a capofitto sapendo di per certo che non ne sarei rimasta delusa e così è stato: questo autore si riconferma un fenomeno letterario.
Ci troviamo in due mondi paralleli, dove uno è quello reale e l'altro è quello virtuale in tutto per tutto, il VirtNet appunto, dove i Giocatori entrando nella Neuro - Cella, chiamata Bara, danno vita alla loro Aura, il loro Io virtuale, pronti ad immergersi in una sorta di gioco di ruolo. Qualcosa però sta minacciando il VirtNet: un'entità sta mietendo vittime al suo interno, le cui azioni hanno ripercussioni anche nel mondo reale e a Michael, il nostro protagonista, viene dato l'incarico più pericoloso che chiunque abbia mai affrontato, distruggere Kaine diverrà il suo obiettivo ed insieme a Bryson e Sarah, due amici conosciuti nel mondo simulato, affronterà mostri inimmaginabili e realtà ancora più sconvolgenti che lo metteranno a dura prova portandolo al limite delle forze e delle capacità. Riuscirà a sopravvivere al mondo virtuale e tornare vivo e vegeto nel mondo reale? Ma soprattutto, che prezzo dovrà pagare il ragazzo per raggiungere la salvezza?
Il lettore viene travolto immediatamente da una sensazione tanto nitida quanto forte: infatti, fin dall'inizio l'adrenalina si impossessa di lui e non lo lascerà mai nel corso della lettura, rendendola unica e affascinante, facendogli crescere, pagina dopo pagina, la curiosità di andare avanti, ignaro di quello che succederà. Ma non solo. Sono tante le sensazioni che il lettore proverà leggendo la storia, dalla paura alla felicità, dalla dolcezza di alcune scene al terrore che le immagini infonderanno in lui, si sentirà forte, una forza che deriva dal grande coraggio dei nostri protagonisti, ma subito dopo lo sconforto si impossesserà di lui: Dashner è assolutamente in grado di far provare tutto questo ai propri lettori semplicemente grazie alle grandi capacità narrative che, ancora una volta, vengono sottolineate da una storia costruita magnificamente, coinvolgente ed emozionante. 
I personaggi spiccano notevolmente e non affezionarsi a loro diverrà assolutamente impossibile: molto ben dettagliati, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista caratteriale, Michael, Bryson e Sarah, tre ragazzi di sedici anni con una grande abilità nell'hackeraggio informatico ed un grande coraggio, assisto da una forza di volontà non indifferente, sono il punto di forza del romanzo, facendo desiderare ad ogni lettore di essere, anche solo in piccola parte, come loro. I personaggi secondari, invece, che si incontrano svariate volte nel corso della lettura, risultano tanto strambi quanto ben ideati e a tratti inquietanti: la Sacca, una vecchietta molto particolare vi farà ridere, ma al contempo vi farà accapponare la pelle; le strane statue di cera umane che non appena sentono un piccolo rumore cominciano a muoversi vi faranno scorrere veloci le pagine perché, credetemi, vorrete passare solo pochissimo tempo in loro compagnia; Gunner Skale, uno dei più grandi giocatori mai esistiti, vi mostrerà una facciata per nulla pacifica; i Demoni si riveleranno a voi come i più innocui essere viventi solo per cogliervi all'improvviso ed intrappolarvi in un mondo irto di pericoli; ed infine Kaine, il grande nemico che Michael in primis dovrà fronteggiare si rivela essere qualcosa di sconvolgente con delle grandi abilità.

"Morirete, siete spacciati." disse infine. "Spacciati come conigli nella tana del leone. Sarete rispediti nella Veglia, e per voi le probabilità di tornare dentro il Sentiero saranno pari a quelle di percorrere a piedi la distanza tra Venere e Marte. E' impossibile. Siete qui, e questo è un fatto. Ringraziate qualche audace prodezza e abilità di gioco. Ma adesso vi abbiamo registrati da capo a piedi, in lungo e in largo, e non c'è modo che possiate intrufolarvi una seconda volta."

Anche le ambientazioni, al pari dei personaggi, sono minuziose e ben curate, dando l'idea al lettore di trovarsi veramente all'interno di un vulcano o attorniato da una foresta spettrale oppure ancora all'interno di una casa quasi fatiscente, ma al contempo quasi confortevole.
Il finale ha come obiettivo quello di lasciare a bocca aperta il lettore e l'autore riesce in questo intento con una semplicità inimmaginabile: la storia prende una svolta inaspettata e poi si interrompe, lasciando tutto in sospeso, facendo largo allo smarrimento che si impossesserà del lettore, nel quale l'unica voglia residua sarà quella di scoprire di più, buttandosi a capofitto nel secondo volume della Trilogia.
Lo stile risulta molto scorrevole, per nulla banale o noioso, di facile comprensione e soprattutto è in grado di tenere sulle spine il lettore dalla prima all'ultima pagina.

"C'era solo un'opzione che poteva scegliere per aggiustare le cose. 
Vivere."

James Dashner supera se stesso costruendo un modo tanto fantastico quanto inquietante ed io non vedo l'ora di scoprirne di più.

valutazione 5

6 commenti:

  1. Ok, penso di adorare questo libro. Aggiunto in wish list!
    Ps. Bellissima recensione :D

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  2. Grazie per la recensione, la stavo aspettando per decidermi se leggere questo libro oppure no :)

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  3. Bellissima recensione Vale *_*
    Che belle cose :) piace molto anche a me la trama :)

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  4. Stupendo! Forse preferisco di più questo di Maze Runner! ;) Ma li ho cmq entrambi in lista =)

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  5. Bella recensione... Mi piace molto... :)

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  6. Molto bello anche questo , devo leggere assolutamente anche maze runner, già e in lista da parecchio

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