domenica 18 ottobre 2015

Recensione: Die for me di Amy Plum

"Secondo Jeanne, Vincent era cambiato dopo che mi aveva incontrato, come se gli avessi dato "nuova vita". Forse si aspettava che gli salvassi l'anima?"


Prezzo: € 14,90
Pagine: 344
Genere: Fantasy - Romance
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2014

Quando i genitori di Kate e Georgia muoiono in un incidente stradale, la vita delle due sorelle viene stravolta e le ragazze sono costrette a trasferirsi a Parigi dai nonni. L’unico modo che ha Kate per soffocare il dolore è rifugiarsi tra le pagine dei libri che ama di più. Fin quando non incontra Vincent. Bello, misterioso e affascinante, Vincent scioglie a poco a poco il ghiaccio attorno al cuore di Kate che si innamora perdutamente di lui. Ma Vincent non è un ragazzo come gli altri: è un Revenant, un vero e proprio angelo custode, destinato a sacrificare la propria vita per salvare le anime in pericolo, e a risvegliarsi tre giorni dopo la morte, in un circolo senza fine. Kate si ritrova quindi davanti a una scelta difficilissima: proteggere ciò che rimane della sua esistenza e della sua famiglia... oppure rischiare tutto per un amore impossibile?

Die for me è stato uno di quei libri che non ha catturato fin da subito la mia attenzione, quando uscì non ne rimasi folgorata come invece successe a molti altri, ma non immaginavo minimamente quanto mi stessi sbagliando, quanto il mio giudizio fosse terribilmente offuscato. Qualche giorno fa, poi, quando arrivò l'email dalla Casa Editrice che ci comunicava l'uscita del secondo libro, ho deciso di dare una possibilità a questa autrice rimanendone letteralmente incantata, divorando pagine e pagine in pochissimo tempo.
Ci troviamo nella Città della Luce, Parigi, una delle città più belle del mondo, in compagnia di due sorelle, Kate e Georgia, dilaniate da una perdita di non poco conto: i loro genitori, infatti, hanno perso la vita in un incidente stradale, segnando la vita delle due figlie per sempre, seppur in modo differente, sebbene Georgia soffra, è convinta che i genitori avrebbero voluto vederle felici, nonostante tutto, e per questo riprendere a vivere come sempre, tra feste, ragazzi e shopping; Kate invece, completamente stordita dalla grave mancanza, ha un solo luogo in cui rifugiarsi, scordandosi dell'amore e dell'affetto in modo da potersi costruire attorno una solida corazza, i libri. La vita per Kate scorre lenta ed in assoluta solitudine, quando un giorno sulla sua strada si frappone Vincent, un ragazzo tanto bello quanto misterioso, che segnerà un punto di svolta, facendo innamorare perdutamente la ragazza, ma quello che lei non sa è che lui non è umano, non è come gli altri, lui è qualcos'altro, conduce una vita tanto pericolosa quanto strana, ma Kate non si fermerà di fronte a nulla e il loro amore sboccerà con un'intensità tale da sconfiggere il mondo intero.. o forse no. Cosa saranno disposti a sacrificare pur di vivere insieme il loro sogno d'amore? Fino a che punto saranno disposti ad arrivare? 
Fin dall'inizio la storia sarà in grado di catturare il lettore facendogli provare sentimenti davvero molto intensi: il dolore iniziale, descritto con una precisione quasi irreale, che solo chi l'ha provato può immedesimarsi in esso, lascia spazio gradualmente all'amore e all'aspettativa, un amore nato quasi per sbaglio, inaspettato, senza alcuna logica o morale e che, quasi inevitabilmente, crea una certa aspettativa, correlata all'ansia e all'angoscia che l'altra persona possa non provare la stessa cosa, neanche lontanamente; subito dopo, però, prende piede anche la paura di legarsi veramente a qualcun altro, la paura di essere feriti di nuovo e quella di non essere più capaci ad affezionarsi e a voler bene, ma il coraggio e la voglia di abbracciare, amare, di non sentirsi soli, prendono il sopravvento dando luogo ad una storia sentita, sofferta ed emozionante. Tutto questo è quello che Amy Plum cerca di trasmetterci , riuscendoci in modo strabiliante.
Sia gli elementi romantici che quelli fantasy sono costruiti in modo impeccabile e in armonia assoluta tra di loro, così come la storia, seppur per certi versi sicuramente irreale, segue una propria logica, mai smentita e mai messa in discussione.
Molto particolari, poi, sono i personaggi e quello che ho apprezzato di più è il fatto che in loro si intravede una grande crescita, elemento in grado di renderli dinamici, per nulla statici, e assolutamente amabili: durante la lettura il passato di Vincent riaffiora, in parte sotto forma di racconto che lui stesso narra alla protagonista femminile, in parte sotto forma di descrizioni che i suoi amici danno alla stessa Kate; proprio quest'ultima, poi, è protagonista di un'evoluzione graduale, ma profonda, del suo Io più profondo, passando dall'amante della solitudine a non riuscire più a stare senza Vincent, o sua sorella, o Charlotte, desiderosa di un'amicizia in grado di sostenerla; Georgia, invece, all'apparenza molto superficiale, si dimostra essere, nei capitoli finali, una ragazza coscienziosa, molto di più di quello che si possa pensare, un cambiamento messo in luce a causa di un avvenimento che la riguarderà da molto vicino.
Come tutti i fantasy che si rispettano, poi, non poteva certo mancare una battaglia finale, quella tra il Bene, i Revenantes, e il Male, i Numa, il cui obiettivo è proprio quello di uccidere, al contrario dei primi, il cui scopo è quello di salvare delle vite, sacrificandosi per essi, assolutamente ben ideata, originale, ben descritta e con un epilogo per nulla scontato.
I luoghi presi in considerazione li ho trovati ben armonizzati con tutto il resto, dettagliati al punto giusto, senza risultare noiosi, al contrario in grado di creare un'atmosfera sognante, quasi idilliaca.
Il finale risulta molto romantico, con una sorta di happy end che preannuncia però uno sconvolgimento imminente e non vedo l'ora di scoprire cosa ne sarà della nostra coppia nel libro successivo, Until I die.
Infine, ho apprezzato molto anche le continua citazioni letterarie, di uno certo spessore, che pervadono il libro, grazie anche alla stratosferica passione di Kate per l'arte e il libri, elemento che sicuramente dà una bellissima immagine dell'autrice, una certa cultura che non guasta mai.
Lo stile risulta molto scorrevole, semplice e al contempo profondo e sognante. Un mix perfetto.
Con questo primo libro Amy Plum apre la strada ad una Trilogia indimenticabile.

valutazione 5

8 commenti:

  1. Bellissima recensione! Lo inizierò presto ^_^

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  2. Ammetto che appena uscito ero rimasta piuttosto indifferente e anche molto differente... ma ormai ho letto così tante recensioni positive che è difficile far finta di niente :) bella recesione :)

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  3. Spero di leggerlo presto anche io in vista dell'uscita del secondo!

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  4. Bella recensione :) anche a me inizialmente non ha colpito ma le tue parole mi hanno fatto cambiare idea :)

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  5. Bellissima recensione e concordo su tutto!!! Non vedo l'ora di leggere Until I die...spero arrivi presto nelle mie mani!!!

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  6. Bellissima recensione e concordo su tutto!!! Non vedo l'ora di leggere Until I die...spero arrivi presto nelle mie mani!!!

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  7. Splendida recensione! Mi piacerebbe leggerlo *-*

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  8. Bellissima Recensione!!! Io mi sono innamorata a prima vista della copertina, e senza leggere la trama l'ho aggiunto alla mia wishlist, era come se mi chiamasse ehehehe. Ma prima di acquistarlo voglio aspettare fino a che non escono tutti, così da poterli leggere tutto d'un fiato ^_^

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