giovedì 19 novembre 2015

Recensione: VirtNet Runner - Il Programma di James Dashner

Michael non sapeva cosa fare, ma a quel punto si mise anche lui sulla difensiva. Sollevò le braccia, pur sentendosi totalmente inutile. Le sagome emergevano da entrambe le parti; quelle provenienti dalla luce arancione, e le creature del buoi dal buco nero. Che cosa sarebbe successo, si chiese, se fossero stati uccisi? Quel posto sembrava una specie di terra di nessuno. E se dietro tutto quello ci fosse stato Kaine? E se anche le loro vite stavano per essere risucchiate via?
Voleva scappare, ma non c'era un posto dove andare. Il vento fischiava, il rumore assordate nell'aria, e dai due lati si vedevano accerchiati dai nemici.
Com'era ridicola la sua vita.


Prezzo: €14,90
Pagine: 288
Genere: Fantasy
Editore: Fanucci Editore
Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2015

Sopravvissuto alle insidie disseminate lungo il Sentiero, Michael ha finalmente davanti agli occhi la vera faccia della realtà, una presa di coscienza che ha sconvolto quello che credeva di sapere della sua stessa vita e del mondo. È vivo per miracolo, dopo aver collaborato con il governo per sventare Kaine, il pericoloso hacker che agiva all'interno del Virtnet, la complessa realtà alternativa in cui è possibile immergersi e vivere un'esistenza parallela. La verità sull'hacker, però, è molto più sfaccettata del previsto: Kaine è un Tangente, un programma di intelligenza artificiale, e il completamento del Sentiero da parte di Michael non è che il primo passo perché il suo disegno di manipolazione del mondo si compia. Secondo i suoi piani visionari, ispirati alla Dottrina della Mortalità, la terra sarà ripopolata di corpi umani con coscienze e sentimenti che non sono altro che linee di codice, e ogni giocatore del VirtNet rischia di rimanere intrappolato in questo nuovo stadio dell'evoluzione della specie, un incubo virtuale peggiore del più cupo dramma reale.

Ultimamente le Trilogie sono tra quei libri che vanno per la maggiore nella nostra editoria e ammetto, essendone un'amante, che non la cosa non che può che farmi piacere, ma è necessaria anche una piccola una piccola riflessione sulla questione. Trovare trilogie in grado di far appassionare il lettore libro dopo libro senza fargli perdere l'entusiasmo non è per nulla facile e, purtroppo, non rari sono i casi in cui dopo il primo capitolo l'autore dimostra di non riuscire a mantenere la curiosità e la voglia di proseguire nella storia nel lettore, che si ritroverà a leggere i seguiti solo per non lasciare la vicenda in sospeso e sperando che possa esserci un miglioramento. Conscia di questo, posso sicuramente affermare che James Dashner non fa sicuramente parte di questa categoria poiché ho ritrovato in VirtNet Runner, come in Maze Runner, una storia convincente e travolgente in grado di catturarmi dalla prima all'ultima pagina, portandomi ad invocare, poi, ad alta voce il terzo ed ultimo libro.
Siamo di nuovo in compagnia di Michael, ma ci ritroviamo davanti un ragazzo completamente diverso e non solo per l'aspetto fisico, ma per qualcosa che va al di là di questo, molto più profondo: Michael è un Tangente, Michael non è un essere umano, o quanto meno non lo era prima, prima di essersi impossessato del corpo di un ragazzo come lui, Jackson Porter. La nuova realtà è spaventosa e l'adolescente farà fatica ad accettarla, ma quando si ritroverà davanti ad una minaccia ancora più concreta non potrà fare altro che abituarsi al nuovo io e tornare a combattere per distruggere Kaine, il Tangente che ha messo in pericolo l'intero mondo virtuale. Ma nulla è come sembra e importanti verità vengono pian piano a galla e con esse anche il piano dell'hacker, più temibile che mai: Kaine vuole costruire un nuovo mondo formato da uomini e tangenti, dove i primi saranno i corpi e i secondi le menti che si sostituiranno a quelle umane creando così una sorta di evoluzione della specie. Individuato tale pericolo, Michael sa che c'è una sola cosa da fare: rintracciare Sarah e Bryson nel mondo reale, riunirsi e porre fine alla paura che Kaine sta seminando nel VirtNet. Saranno in grado di assolvere al proprio compito e portare a termine questa nuova missione e rimanere vivi? La SVN che ruolo avrà in tutto questo, e soprattutto, sarà disposta ad aiutarli? Ben presto Michael, Sarah e Bryson scopriranno che qualcun altro non sta raccontando loro tutta la verità tenendo loro nascosti importanti dettagli che si riveleranno essere vitali. Quale sarà il loro destino? 
Il libro riprendere esattamente da dove era terminato il primo capitolo della Trilogia, Il Giocatore, permettendo al lettore di ritrovarsi nella storia senza alcuna difficoltà e incrementando la sua curiosità, che si farà sempre più forte man mano che si prosegue nella lettura, riconfermando ancora una volta l'abilità dell'autore nel creare vicende quanto più travolgenti ed entusiasmanti possibili.
La prima cosa che salta all'occhio riguarda sicuramente i personaggi, elementi essenziali in ogni libro: Michael, Sarah e Bryson, ma soprattutto la ragazza, vengono approfonditi magnificamente sotto ogni punto di vista, quindi sia nel delinearli fisicamente, e questo soprattutto grazie al loro incontro nel mondo reale, sia caratterialmente, in parte a causa delle vicende che si troveranno ad affrontare che li porterà a maturare e a prendere coscienza di nuove realtà, elemento assolutamente di non poco conto che ognuno di voi sono certa appezzerà quanto me, ed il motivo è molto semplice: in questo modo James Dashner ha portato il lettore ancora una volta all'interno della storia, facendolo sentire parte di essa e facendogli sentire vicini i tre protagonisti fino al punto di affezionarsi ad essi e crederli quasi amici, come se potesse chiudere il libro e guardandosi attorno ritrovarli vicini a sé.
Non solo questo, però, subisce un cambiamento nel corso del libro, anche le tematiche affrontante subiscono un netto miglioramento e soprattutto divengono man mano sempre più profonde, come ad esempio il tema dell'Amicizia, che assume un'altra dimensione, sicuramente più importante e più imponente divenendo più centrale che mai, o la questione della Fiducia, piuttosto labile nel primo libro, in questo secondo capitolo non solo è visibile, ma anche palpabile dal lettore, come se ne fosse lui il protagonista, o ancora il meccanismo che fa intersecare Verità e Menzogne, costruito benissimo, che porta il libro decisamente su un altro piano in grado di far nascere nel lettore quesiti di grande rilevanza.

Michael proseguì, i ricordi riaffioravano velocissimi nelle sue parole. Non dovette scavare troppo a fondo; erano tutti lì, vicini alla superficie, per la maggior parte piacevoli, divertenti da raccontare. Come aver fatto hackeraggio in posti in cui non sarebbero dovuti stare. essere inseguiti da agenti della SVN prima che si mettessero in pericolo di vita o di morte. Manipolare storia, buone o cattive. La condivisone di quelle cose lo faceva sentire bene dentro; non era solo ricordarsi dei bei momenti trascorsi insieme, ma rendersi conto che il processo derivante dalla Dottrina della Mortalità aveva davvero trasferito tutti i suoi dati trasformandolo in.. ciò che era adesso.

L'unico appunto che si può muovere a questo libro è il ritmo: rispetto al primo, Il Programma risulta essere leggermente sottotono dal punto di vista dell'azione, ma francamente non credo possa essere un punto a sfavore del libro poiché ben altro è stato approfondito ed è stato fatto davvero molto bene.
Il finale, poi, è al cardiopalma: in pochissimo tempo accade di tutto e la situazione viene completamente ribaltata, nuovi personaggi si profilano all'orizzonte, anche se forse la parola nuovi non è perfetta, ma lascerò a voi scoprire il perché, e il lettore viene lasciato nel limbo più assoluto. Io non vedo l'ora di scoprirne di più e dire che aspetto con ansia il terzo ed ultimo libro è davvero riduttivo.
Lo stile risulta essere, come nel precedente libro, molto semplice e scorrevole, a tratti delicato e a tratti ironico.
James Dashner si conferma essere uno degli autori più promettenti dei nostri tempi.

valutazione 5

3 commenti:

  1. Allora, un'altra trilogia da inserire in wishlist? :P

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  2. Wow *_* Non lo so ma io lo adoro *_*

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  3. Sai che mi hai messo molta curiosità?. Mi piace molto ed sono sicuro sara appassionante

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