venerdì 8 gennaio 2016

Books & Babies [Recensione]: La guerra del soldato Pace di Michael Morpurgo



Prezzo: € 10,00
E-book: Non disponibile
Pagine: 167
Editore: Salani
Genere: Romanzo
Età: 10 Anni +


Tommo ha solo 16 anni quando decide di arruolarsi e partire per la guerra oinsieme a suo fratello di due anni più grande... Non è stata una scelta voluta, non è stato per coraggio o amore della patria che son partiti, sono stati costretti ed ora Tommo rivive in poche ore la sua vita...

Che Morpurgo fosse un grande scrittore e che sapesse come rivolgersi ad un pubblico giovane lo avevo già capito leggendo Ascolta la luna, ma dopo La guerra del soldato Pace posso anche affermare che possiede anche la grande capacità di raccontare la cruda verità e di denunciare le ingiustizie coinvolgendo il lettore in maniera completa, facendogli venir voglia di prender carta e penna e scrivere a chi di dovere e dirgli che dovrebbe solo che vergognarsi!

Ho dovuto prendermi del tempo prima di mettermi alla tastiera e scrivere questa recensione, perché avevo bisogno di metabolizzare il tutto e soprattutto far sbollire la rabbia che mi ha travolta leggendo questo libro meraviglioso e che alla fine è esondata come un fiume in piena.
La guerra del soldato Pace è il racconto di Tommo Pace, che a partire dalle 22.05 inizia a ricordare la sua infanzia e i giorni passati in guerra con il fratello Charlie... Ogni capitolo è scandito dalle ore che passano e attraverso i ricordi di Tommo il lettore scopre la famiglia Pace, rivive i momenti più importanti dei due fratelli maggiori che ancora ragazzini si ritrovano al fronte a combattere una guerra di cui non sanno nulla. Tommo ha 16 anni quando si arruola insieme a Charlie, che ne ha invece 18 e da come ne parla Tommo per loro era quasi un gioco, non prendono subito seriamente la cosa, ma poi scoprono la verità e vivono ogni orrore della Prima Guerra Mondiale...
Come ho detto all'inizio del libro vengono ricordati gli anni dell'infanzia dei due protagonisti e questo aiuta il lettore a comprendere meglio ogni personaggio, il loro carattere e anche le scelte che faranno in futuro. L'autore è riuscito in questo modo a creare maggiore suspense e soprattutto a stimolare la curiosità di chi legge, che difficilmente interrompe la lettura.
Dopo di che si passa ai giorni in guerra e qui le emozioni provate sono davvero tantissime, ma tra tutte la più forte è senza dubbio la rabbia...
In maniera semplice Morpurgo racconta tutte le crudeltà della guerra, mostra però gli orrrori non solo del dover combattere contro altri uomoni, ma anche ciò a cui erano sottoposti i soldati all'interno del loro stesso esercito, all'abuso di potere che alcuni Capitani operavano sui propri sottoposti, spesso mandandoli a morire solo ed unicamente per esaltazione, considerandoli solo carne da macello.
In 167 pagine l'autore ha racchiuso e imprigionato tutto ciò che c'è di brutto nella guerra, mostrando tutte le facce terribili di quel conflitto che coinvolse anche stati come il Belgio, che era stato riconosciuto neutrale nel 1839 e che venne invece invaso e divenne un campo di battaglia.
La storia di Tommo e Charlie vi coinvolgerà completamente, soffrirete con loro e attraverso i ricordi di Tommo diverrete voi stessi protagonisti di questa storia così profonda che non mostra solamente quanto siano inutili le guerre, ma ci ricorda anche l'importanza dei legami familiari e ci parla di ragazzini ancora bambini che finirono a combattere al fronte senza nemmeno sapere veramente perché, ma solo perché il loro re aveva bisogno di loro!
La guerra del soldato Pace tratta un argomento senza dubbio forte, non facile, ma lo fa con un linguaggio per nulla complicato e senza mai esagerare troppo nelle descrizioni, lasciando anche molto spazio all'immaginazione del lettore.
Un libro adatto ai ragazzi, perfetto secondo me come lettura scolastica, un libro inoltre  che riesce a coinvolgere e stravolgere anche un lettore più adulto, riuscendo non solo ad attirarne l'attenzione, ma a renderlo partecipe alla vita dei fratelli Pace...
Morpurgo in questo libro ha dato voce al muto dolore di tutti quei soldati inglesi che morirono ingiustamente, che vennero sacrificati e che dovettero subire le decisioni di altri senza avere la possibilità di difendersi ed essere difesi e questo tra le tante cose rende questo libro ancora più spettacolare e degno di esser letto!
Attualmente questo libro non è facile da reperire, ma vi consiglio di cercarlo e di aggiungerlo ai tanti libri nelle vostre librerie.




valutazione 5

5 commenti:

  1. Ti confesso che dalla copertina non si immagina per niente il contenuto del libro, al primo sguardo della cover pensavo ad una bella storia per ragazzi, e invece e tutt'altro, i temi trattati nel libro sono molto importanti e magari oggi come oggi bisognerebbe affrontare, per le innumerevoli guerre che si stanno verificando, e per i tantissimi bimbi e ragazzi che si trovano coinvolti. L'autore e stato molto bravo a trasportare tutto questo su carta. bellissima recensione

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    1. Si in effetti la copertina non rappresenta a dovere la storia... Come sempre a fine libro vi è una nota dell'autore che riporta fatti storici su cui si è basato. In questo caso ha affrontato le ingiustizie subite all'interno dell'esercito e che hanno portato a molte morti per mano della corte marziale

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  2. Davvero un ottimo romanzo. Interessante la trama e la struttura

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  3. Alcuni dei libri più belli che io abbia mai letto erano stati pensati per un pubblico giovane, ciò non toglie che possano essere letti anche da adulti...E in un periodo storico come il nostro è giusto far capire subito anche ai più piccoli cos'è la guerra, purtroppo.

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    1. Concordo... Ci sono moltissimi libri per ragazzi perfetti per gli adulti!!

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