Novità [Graphic Novel]: Diario di un fantasma di Nicolas de Crécy

Buongiorno Lettori Meravigliosi! :)
In questo rovente giovedì di Agosto torno sul blog per un piccolo consiglio per la vostra estate targato, ancora una volta, Eris Edizioni. Una delle ultime pubblicazioni della Casa Editrice porta nuovamente il nome di Nicolas de Crécy, uno degli autori di fumetti più intensi con cui io abbia mai avuto a che fare, e credetemi, è un'opera che non potete farvi scappare.


Diario di un fantasma di Nicolas de Crécy

Una delle più intense riflessioni a fumetti sul disegno e sul processo creativo: Diario di un fantasma, l’opera più autobiografica e introspettiva di Nicolas de Crécy.


Pagine: 224 / Brossurato / Prezzo: € 18,00 / Bicromia / Collana: Kina - Fumetto / data di pubblicazione: 12 Giugno 2017

Dopo Il celestiale bibendum (vincitore del premio Attilio Micheluzzi al Comicon 2016 come Miglior Fumetto Straniero) e La Repubblica del catch (tra i titoli della selezione ufficiale di Angoulême 2016), Eris edizioni è lieta di presentare al pubblico italiano un’altra straordinaria creazione di questo grande maestro del fumetto francese che segna una nuova tappa nel viaggio alla scoperta del suo genio visionario. 
Pubblicato in Francia nel 2007 per Futurpolis (e ovviamente entrato nella selezione ufficiale di Angoulême 2008), Diario di un fantasma è il suo graphic novel più autobiografico, in cui indaga il suo rapporto con il disegno. Per svincolarsi dal racconto autobiografico tout court, molto di moda all’epoca dell’uscita del libro, de Crécy sceglie la fiction e trasforma se stesso in uno dei personaggi della storia. 
Diario di un fantasma racconta infatti le vicende di un disegno pubblicitario, un bozzetto in divenire senza una forma definita che, accompagnato per le strade del Giappone da un manager che lo vorebbe celebrità del marketing, tenta di perfezionarsi ispirandosi alle star e agli idoli pubblicitari che regnano ovunque nel paese. Convinto di aver assimilato quanto basta per compiere notevoli progressi, incontra sul volo di ritorno verso la Francia proprio Nicolas de Crécy. Il fumettista lo induce a rappresentare un suo viaggio in Brasile per poi inoltrarsi in una dimensione sempre meno fisica: quella del processo creativo, delle difficoltà di conciliare un lavoro su commissione e la voglia di esplorare e portare la proprio arte sempre un po’ più in là. 
Al centro della narrazione c’è il disegno, il rapporto con la rappresentazione del reale, lo statuto e il ruolo dell’immagine nella nostra società e il lavoro dell’artista, in un mix di elementi e di culture diverse che tanto hanno toccato de Crécy e che rappresentano in gran parte l’universo creativo da cui prendono vita tutti i suoi lavori: dalla Francia, sua patria natale in cui ha studiato e si è formato, alla sua esperienza con il Giappone, al rapporto che si può avere con il disegno in paesi così diversi come il Brasile. 
Presentato in anteprima a Napoli Comicon 2017 in occasione della presenza di Nicolas de Crécy stesso (per la prima volta presente in Italia a un festival di fumetto), Diario di un fantasma è un’opera imprescindibile per chi ama l’arte, non solo quella a fumetti.

«Come racconto nel libro, esso nasce dalla voglia di raccontare la mia esperienza con il disegno e di girarlo in fiction e parlare di me usandomi come personaggio. La moda dell’autobiografia era molto viva all’epoca e io volevo deviare da questa tendenza: parlare quindi di me, ma attraverso la finzione. È stata importante anche l’esperienza che ho avuto in Brasile, dove dovevo fare un reportage disegnato ma non riuscivo a farlo: avevo un problema di rappresentazione del reale e questo mi pareva interessante…»

ABSTRACT
È difficile essere un bozzetto in divenire di un disegno pubblicitario e passeggiare per le strade di un paese straniero, il Giappone, in un viaggio per scoprire i propri Dei del marketing e della pubblicità in grado di fidelizzare a vita un cliente. È semplicemente questo lo strano essere di cui il lettore segue le avventure, una massa informe alla ricerca della grafica più adatta al suo scopo, accompagnato da un manager cafone, severo e senza cuore, tra sogni metafisici e fantasmi sconosciuti. Ma il suo viaggio prenderà una piega inaspettata: incontrerà Nicolas de Crécy stesso. E allora un cambio di scenario: il Brasile per poi inoltrarsi in una dimensione sempre meno fisica, quella della creazione artistica, con le difficoltà di un lavoro su commissione e la voglia di esplorare e portare la propria arte sempre un po’ più in là, in un universo visionario dove non ci sono regole, l’universo stesso da cui prendono vita tutti i lavori di questo grande maestro.

AUTORE
Nicolas de Crécy, è uno dei maestri più visionari del fumetto francese. Nato nel 1966, studia e si forma a livello artistico ad Angoulême. Il suo stile è inconfondibile sin dai suoi primissimi lavori, all’inizio degli anni ’90, molto innovativo sul piano grafico. La sua esplorazione delle diverse tecniche artistiche e la capacità di mescolare i più disparati registri narrativi lo rendono uno degli autori imprescindibili del fumetto contemporaneo, pluripremiato e amatissimo da pubblico e critica non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti e in Giappone. Opera dopo opera, de Crécy ha creato un universo unico e coerente, uno degli immaginari più originali apparsi negli ultimi venticinque anni sulla scena del fumetto francese. Nel 2015 Eris edizioni ha pubblicato Il celestiale bibendum (vincitore del premio Attilio Micheluzzi come Miglior Fumetto Estero al Napoli Comicon 2016) e nel 2016 La Repubblica del catch. Diario di un fantasma, uscito originariamente in Francia nel 2007, è una delle sue opere più autobiografiche.

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